Rebels – Stormers: la cronaca

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L’ultimo impegno casalingo dei Rebels vede gli uomini di McGahan opposti agli Stormers, affamati di punti per rincorrere il sogno playoff.
I padroni di casa scendono in campo senza capitan Stirzaker, infortunatosi in settimana, che verrà sostituito da Meehan; Harris, annunciato in formazione, non potrà essere della partita a causa dell’ennesimo infortunio e la maglia numero 15 sarà indossata da Hodge, con Inman al rientro con la numero 12. Da segnalare inoltre l’ultima partita casalinga di Luke Jones, seconda linea che ha vestito la maglia dei Rebels sin dalla loro stagione inaugurale.

Tanti gli Springboks pronti a tornare a vestire i colori degli Stormers: Etzbeth e Du Toit formano una interessantissima seconda linea, con il trio Carr-Kolisi-Burger a dar supporto in terza linea. De Allende è regolarmente schierato come primo centro, mentre torna dopo un lungo infortunio l’estremo Taute.

Sarà una partita caratterizzata da brutali collisioni fisiche e il gioco al piede sarà fondamentale per dominare il possesso palla, caratteristica del gioco dove gli Stormers sono da sempre padroni.
Importantissimo per i Rebels sarà come al solito McMahon; a lui il compito di trascinare i Rebels alla vittoria in questo ultimo impegno casalingo.

Il primo tempo

 

La partita non inizia esattamente con una fase di studio, con gli Stormers bravi a sfruttare un errore dei Rebels per recuperare il calcio di inizio; dopo varie fasi di gioco la difesa della squadra di casa è costretta a commettere un fallo che Du Plessis trasforma facilmente in 3 punti, smuovendo il punteggio già al secondo minuto di gioco.

I Rebels provano a reagire immediatamente ma il calcio di punizione calciato da Debreczeni non centra i pali, lasciando invariato il punteggio. I padroni di casa sono però bravi a non scoraggiarsi, rimanendo costantemente nella metà campo sudafricana e i tanti sforzi vengono finalmente ripagati all’ottavo minuto di gioco quando una perfetta touche eseguita dalla mischia viene trasformata in 5 punti da Naivalu, che finalizza un’ottima giocata dei trequarti. Debreczeni questa volta non sbaglia e i Rebels ora guidano 7-3.

L’indisciplina dei Rebels costa ancora una volta cara agli australiani, che concedono un altro calcio di punizione; Du Plessis non sbaglia e i sudafricani si riportano sotto 7-6 al 13esimo.

I Rebels non ci stanno e, dopo essersi riportati in territorio avversario è Ben Meehan a varcare la linea di meta grazie ad un bel riciclo di Luke Jones. Debreczeni è bravissimo a trasformare dalla linea di touche, portando il punteggio sul 14-6 al 16esimo. Non c’è però nemmeno il tempo di rifiatare che gli Stormers sono in meta: la difesa dei padroni di casa va in confusione non raccogliendo un facile cross kick ed è Du Plessis il più lesto di tutti a raccogliere il pallone depositandolo in meta. La stessa apertura degli Stormers trasforma i 2 punti aggiuntivi e il punteggio è ora 14-13 al 20esimo.

La mischia sudafricana si dimostra troppo superiore dominando qualsiasi mischia ordinata e proprio grazie alla potenza dei loro primi 8 uomini gli Stormers si guadagnano il calcio di punizione che segna il sorpasso, 14-16 al 28esimo. I Rebels corrono subito ai ripari facendo entrare l’esperto pilone Weeks al posto del tenero Ah Nau.

Du Toit conferma la sua grandissima forma trascinando gli Stormers percussione dopo percussione, mettendo sempre sul piede avanzante i suoi; dopo ripetute fasi all’interno dei 22 australiani è il pilone Koch a trovare il varco giusto per marcare la meta, poi trasformata, del 14-23 al 34esimo minuto.

I problemi nelle fasi ordinate non si limitano alle mischie per i Rebels, visto che anche la rimessa laterale è messa ampiamente in difficoltà dalle doti aeree degli Stormers. Per fortuna australiana però, i sudafricani si dimostrano per la prima volta indisciplinati concedendo una punizione vicina alla metà campo che Debreczeni è bravo a mettere in mezzo ai pali, portando i suoi sul 17-23 al 38esimo.

È con questo punteggio che finisce il primo tempo, veramente complicato per i padroni di casa. La mischia è in piena difficoltà, non riuscendo mai a contrastare le iniziative dei sudafricani; i trequarti si stanno comportando meglio, ma servirà ben altro per riuscire a ribaltare il punteggio.

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