Cinque punti sulla AFL: l’ANZAC round

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ANZAC Day Footy

I nostri cinque punti sulla AFL dopo il lungo weekend del 25 Aprile

A Essendon la sfida dell’MCG, 3 imbattute, 2 a zero vittorie, Bob Murphy a quota 300, terza vittoria di fila per Freo

Il quinto turno dell’AFL si è giocato in ben cinque giorni, da Venerdì con la sfida tra Port Adelaide e Carlton a Martedì, ANZAC Day.
Andiamo a fare il punto sui cinque principali temi della giornata:

I Bombers sul tetto dell’MCG

Collingwood e Essendon si sono presentate al tradizionale incontro dell’ANZAC Day non in forma strepitosa, una sola vittoria per le Magpies nelle prime quattro giornate, a Sydney, mentre i Bombers dopo due vittorie nelle prime due giornate, erano reduci da due sconfitte consecutive. Ma la sfida ha un sapore particolare e le squadre si sono date battaglia come sempre.

Dopo tre quarti in equilibrio, il maggior affiatamento dei Bombers ha avuto la meglio nell’ultima frazione. Da segnalare per Essendon, oltre al vincitore dell’ANZAC Day Medal Joe Daniher, le ottime prove dell’italo-australiano Orazio Fantasia, miglior marcatore con quattro goal e di Tipper, al secolo Anthony McDonald-Tipungwuti, autore, tra l’altro, di tre placcaggi determinanti ai danni dei difensori di Collingwood.

Joe Daniher, vincitore dell’ANZAC Medal come migliore in campo

Tre squadre a punteggio pieno

Adelaide, Geelong e Richmond non sono ancora state sconfitte in questa stagione. Tra le tre il nome a sorpresa è quello delle Tigers, ma il loro campionato fin ora è stato eccellente, tanto da far fare grandi proclami al proprio allenatore Damien Hardwick. Domenica 30 Richmond sarà impegnata contro Adelaide in un incontro che darà indicazioni importanti su entrambe le squadre.

Hardwick e Riewoldt festeggiano la quinta vittoria consecutiva

Le Crows hanno la miglior percentuale e hanno segnato almeno 100 punti in ogni incontro, lasciando a GWS, Hawthorn, Port, Essendon e Gold Coast solo le briciole.

Discorso simile per i Cats, il cui peggior punteggio è stato di addirittura 111 punti. Delle cinque vittorie conquistate fin ora certamente la più dolce è stata quella sugli arcirivali di Hawthorn ai quali i Cats hanno rifilato una delle sconfitte più pesanti della loro storia 6.12.48 a 20.14.134

Due a zero punti

North Melbourne e Sydney con zero vittorie sono le sorprese in negativo di questo inizio di campionato. Ma se i Kangaroos hanno l’attenuante dell’essere stati battuti di meno di un goal in tre delle cinque sconfitte, gli Swans dopo i primi tre turni dove hanno mostrato i denti, hanno mollato nelle ultime due partite perdendo contro West Coast e Western Sydney in maniera netta.

Sydney rischia seriamente di fare la fine di Fremantle, passata dalla finale del 2015 ai bassi fondi della classifica nel 2016.

I giocatori di Sydney a testa bassa dopo la batosta nel derby

Bob a quota 300

Il capitano dei Western Bulldogs ha raggiunto il traguardo che l’infortunio dell’anno scorso sembrava avergli precluso. La rottura del crociato, la seconda in carriera, aveva fatto pensare a molti che l’amatissimo giocatore dei Bulldogs fosse costretto a appendere i proverbiali scarpini al chiodo. Ma la vittoria dei suoi compagni nella finale ha dato forza a Murphy per ritornare in campo e a quasi 35 anni raggiungere l’ambita meta delle 300 gare.

Bob Murphy portato in spalla dai compagni di squadra al termine della gara

Fremantle in ripresa

Dopo la stagione fallimentare dell’anno scorso, i Dockers erano attesi da molti alla prova del nove. Due sconfitte nette nelle prime due gare, 42 punti dai Cats e ben 89 da Port, sembravano non dare speranza alla squadra di Ross Lyons; invece una vittoria casalinga contro i campioni in carica Bulldogs ha dato loro il la per inanellare tre risultati utili consecutivi grazie a due prove di carattere contro Melbourne e North Melbourne, entrambe raggiunte e superate nel finale di gara.

Ross Lyons da la carica ai suoi giocatori

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