Alla scoperta della Queensland Premier Rugby Competition

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Per gli appassionati di rugby union del Queensland, la data del 7 marzo era sicuramente cerchiata in rosso sul calendario.

Nove squadre danno vita ogni anno ad una competizione riservata alle squadre di Brisbane (con l’unica eccezione di Bond University, proveniente dalla Gold Coast), ovvero la Queensland Premier Rugby Competition.

University of Queensland, Sunnybank, Souths, Wests, Brothers, Bond Uni, Easts, Norths e GPS sono le protagoniste di questo torneo. I campioni in carica sono gli universitari del Queensland che grazie alla vittoria all’ultimo secondo contro Sunnybank nella finale della scorsa stagione sono stati proclamati campioni.

Sabato scorso ha preso dunque il via la stagione e la redazione di Australia Sport era presente ad una delle partite di cartello della prima giornata, University of Queensland contro Bond University.

 

Il programma della giornata
Il programma della giornata

Osservando la brochure di presentazione della partita, si può subito notare cosa voglia dire giocare a rugby in un team dello spessore di UQ: 12 partite in una sola giornata e nello stesso posto sono qualcosa di imperdibile per ogni appassionato della palla ovale. Il campo da gioco è immerso nello splendido polo universitario dove si respira sport oltre che cultura. I pali da rugby spuntano proprio di fianco alle aule e agli alloggi degli studenti che frequentano la prestigiosa University of Queensland.

Il clou è ovviamente alle 15.20, quando i migliori giocatori delle 2 squadre si affrontano sul campo principale di St Lucia; i padroni di casa sono i campioni in carica e sicuramente ci tengono a fare bella figura davanti al proprio pubblico dopo vari mesi di inattività, gli sfidanti sono gli underdog, venuti a Brisbane per fare il colpaccio.

Lo stadio è pieno, l’atmosfera frizzante, sin dal primo pomeriggio la club house è invasa da gente di ogni tipo, bambini, anziani e famiglie che vengono a passare il proprio sabato pomeriggio al club.

La partita inizia forte, UQ spinge sull’acceleratore e già al 12° riesce a trovare la meta con il flanker De Guingand, Gibson trasforma per il 7-0. Neanche il tempo di rifiatare e dopo pochi minuti Bond accorcia le distanze con un piazzato di Taumata, vecchia conoscenza del campionato di Eccellenza italiano, passato in quel di San Donà nella stagione 2013/2014.

La partita rimane però nelle mani di UQ  che al 32° allunga portandosi sul 14-3 grazie alla meta di Parker trasformata nuovamente da Gibson. Il primo tempo si chiude con un acuto di Bond, che grazie al piede di Cox accorcia le distanze portandosi sul 14-6.

Il secondo tempo vede l’ex italiano Taumata uscire per una probabile concussion, sostituito a sua volta da un altro giocatore passato per i campi italici, quel Vitori Buatava protagonista di una stagione eccezionale a Badia Polesine in serie A1 che gli permise di guadagnarsi la chiamata al Mondiale neozelandese del 2011 con la sua nazione di origine, le Fiji.

Dopo 3 minuti la seconda linea di UQ Ryan busca un cartellino giallo, ma nonostante l’inferiorità numerica la squadra di casa riesce ad andare in meta al 13° grazie al mobilissimo tallonatore Maafu, con Gibson che trasforma per il momentaneo 21 -6.

La partita sembra definitivamente instradarsi verso una facile vittoria della squadra di casa, ma Bond dimostra di non volerci stare e reagisce, mettendo ripetutamente in difficoltà la difesa di UQ e realizzando un’ottima meta in contrattacco, portandosi sul 21- 11 con ancora 20 minuti da giocare.

UQ sembra aver abbandonato il campo, Bond continua a spingere ma la difesa della squadra di casa è l’unica cosa a reggere; solamente al  76° Bond riesce ad andare nuovamente in meta e, grazie ad una difficile trasformazione dalla linea di touche, si riporta sotto di soli 3 punti, 21-18.

Il miracolo non riesce, 4 minuti non sono abbastanza per far fare alla Bond Uni la meta della vittoria ed è così UQ a festeggiare, vincendo la gara d’esordio della stagione 2015.

Se si pensa che tutte le squadre  della Queensland Premier Rugby Competition sono formate da amatori, si intuisce come il livello sia impressionante. Due allenamenti a settimana sono qualcosa di impensabile per una qualsiasi squadra di serie C italiana, dove lo standard è di almeno 3, mentre a Brisbane è la normalità; 2 sessioni super intense per preparare la partita del week end sembrano più che sufficienti.

Numeri alla mano, ben 44 giocatori che hanno preso parte al campionato 2014 hanno poi fatto parte della rosa di Brisbane City o di Queensland Country, due delle squadre partecipanti all’NRC, National Rugby Championship, ovvero il campionato nazionale australiano, porta di accesso per il Super 15. Di questi 44 giocatori, Adam Korczyk e James Tuttle si sono guadagnati un contratto con la squadra di sviluppo dei Reds, mentre Marco Kotze e Campbell Magnay hanno già esordito con la maglia tutta rossa nel Super 15.

Campionati come la Premier Rugby Comp dimostrano come, tramite il sacrificio e il duro lavoro, si possa arrivare ai vertici del rugby internazionale ed è proprio qui che la Queensland Rugby Union punta molto forte per allargare la base dei giocatori di altissimo livello.

I risultati

Ecco i risultati completi della prima giornata di campionato:

Norths vs Easts 15 – 26
Sunnybank vs Souths 28 – 19
University of QLD vs Bond University 21 – 18
Wests vs Brothers 31 – 44

Riposo: GPS

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