Come è andato l’AFL X

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Il weekend più atteso di questo 2018 è passato, andiamo a vedere come è andato l’AFL X.

Tanta attesa per uno degli eventi più pubblicizzati degli ultimi anni, ovvero il lancio della nuova versione dell’AFL, ovvero la versione X.

Per chi ha avuto la possibilità di vedere un match europeo l’AFL X non è proprio una novità, si gioca su un campo da calcio con 7 giocatori in campo. Le regole grosso modo sono le stesse dell’AFL normale, con l’aggiunta del Zooper Goal, quando un giocatore segna da dietro la linea offensiva ed ha valore di 10 punti.

Il torneo è stato diviso in 3 città, Adelaide, Melbourne e Sydney, in ognuna di questa si è festeggiata una squadra campione. Ad Adelaide hanno vinto i Crows, a Melbourne i Demons ed i Lions a Sydney.

La versione X è nata per creare un competizione rapida e divertente, in grado di tenere occupati i tifosi durante l’off-season.

Nonostante le motivazioni nobili ed anche la volontà di espandere il prodotto all’estero, si può considerare questi 3 giorni un fallimento. Lo spettacolo in campo è stato tutto tranne che divertente con il gioco che è stato spesso e sovente noioso e con pochissima fisicità. Tanto che per molti fan sembrava di vedere un allenamento a porte aperte.

Ma cosa non ha funzionato? L’AFL ha provato ad emulare il rugby league ed il rugby union che hanno al loro interno dei codici ridotti, il 9 nel league ed il 7 nell’union, con la differenza che nel rugby si può proporre un format ridotto. L’AFL con il suo stile di gioco non può permettersi di giocare in 7 e soprattutto di giocare in un campo così ridimensionato. Il gioco è composto da calci ed handball, ma difficilmente si è vista la seconda giocata perchè un kick permetteva di coprire tutto il campo e di conseguenza, si vedeva un giocatore prendere la palla da sotto i propri i pali, calciare verso metà campo, il proprio compagno prendere il mark e da lì segnare direttamente verso i pali (Zooper Goal), di spettacolo ce n’è ben poco. Un altro dei problemi evidenziati è la fase difensiva, nel rugby si gioca in linea, nell’Aussie Rules si sfrutta totalmente il campo. L’essere in 7 vs 7 trasforma la fase difensiva in un incubo, perché la marcatura zona permette ai giocatori di ricevere palla liberi, la marcatura a uomo creare gli stessi problemi perché per un attaccante non è difficile scappare dal proprio difensore. Tatticamente è stato qualcosa d’inguardabile.

Se poi vogliamo vedere l’AFL X come un semplice torneo d’intrattenimento durante l’off-season ci sta visto che le squadre possono sfruttare il momento per lanciare i rookie e far riprendere confidenza col campo agli infortunati. Se vogliamo vedere l’AFL X come qualcosa di nuovo, qua invece caschiamo male.

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