I Brumbies battono i Waratahs

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I Brumbies vincono ma soffrono più del dovuto

Seconda vittoria casalinga per i Brumbies con 32 – 15 che non rispecchia il dominio di cui hanno goduto nel derby con i Waratahs

I Brumbies hanno dominato soprattutto il primo tempo ma non sono riusciti a trasformare la superiorità numerica, tecnica e tattica in abbastanza punti, l’8 pari con cui le due squadre sono andate negli spogliatoi ha premiato più del dovuto gli ospiti.
Nella ripresa la partita si è aperta un po’ di più, ma, nonostante le mete segnate, i Brumbies hanno dato modo agli ospiti di rimanere in partita più a lungo del dovuto.

L’inizio gara dei Waratahs è stato da incubo, quattro falli netti in altrettanti minuti sono costati al paracarro Skelton un cartellino giallo per un placcaggio al collo. L’inferiorità numerica è costata la prima meta dei Brumbies segnata dal redivivo Christian Leali’ifano.

Leali’ifano festeggia la meta

Solo un lampo di Israel Folau alla mezz’ora ha tenuto in gara gli ospiti che devono ringraziare la propria buona stella per aver terminato in parità dopo aver giocato gli ultimi minuti ancora in quattordici contro quindici per un secondo cartellino giallo. È stato Dean Mumm a macchiare il proprio cap numero cento facendo collassare una maul diretta in meta e meritandosi così dieci minuti in panchina.

Nella ripresa, dopo il piazzato di Leali’ifano che ha ridato il vantaggio ai Brumbies, i Tahs hanno avuto modo di andare a loro volta a punti, ma la difesa dei padroni di casa ha tenuto benissimo, respingendo a più riprese gli ospiti sulla propria linea di meta.

Tomane ha segnato la seconda meta dei Brumbies a seguito di un’altra mischia dominata dagli avanti gialloblú.

Un altro lampo di Folau, spostato nella posizione di centro nella ripresa, ha dato lo spunto al ventesimo della ripresa per la seconda meta dei Tahs, segnata da Phipps sotto i pali.

Ma una meta tecnica concessa dopo un’altra mischia dominata dai Brumbies ha ridato definitivamente spazio sul tabellone ai padroni di casa che hanno poi tenuto a la larga i Waratahs prima di andare a segnare con Ah Wong la quarta meta.

Passaggio spettacolare di Henry Speight

I Tahs del primo tempo sono stati troppo brutti per essere veri: Beale, stratosferico contro i Reds è tornato il giocatore incapace di tenere un pallone in mano dei vecchi tempi, la mischia ha sofferto tantissimo e Michael Hooper ha nettamente perso il duello a distanza con David Pocock. Nel secondo tempo sono migliorati, ma non hanno saputo tenere testa agli avversari. L’assenza di Foley non può essere la scusante per tante lacune in quasi tutti i fondamentali.

Dall’altra parte i Brumbies devono recriminare sulla propria incapacità di chiudere prima una partita che hanno dominato sotto ogni aspetto, un fattore che potrebbe essere decisivo più avanti contro avversari più temibili dei Waratahs di questa sera.

Nell’altra partita giocata oggi i Crusaders hanno avuto facilmente la meglio sui Blues, 28-13 il finale all’AMI Stadium di Christchurch.

In copertina Israel Folau e Joe Tomane, foto  via Twitter

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