“Buuu” contro Goodes: è ora di dire basta!

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AFL - Goodes - Austrliano dell'anno

La diatriba che si sta protraendo da settimane deve finire, lasciate stare Adam Goodes

L’australiano dell’anno 2014 è perseguitato da una serie di buu ignobili che sono una ferita per la società australiana

Si può essere d’accordo o meno con chiunque, si può esprimere dissenso, ma ci sono dei limiti che vanno rispettati. Anche un guerriero come Goodes sta umanamente soffrendo del continuo ripetersi di boati nei suoi confronti e è il momento che la società civile dica basta a questi trogloditi.
Da australiano mi vergogno di quanto accade e vorrei che finisca il più presto possibile.
La scusa addotta da più parti che chi lo sobilla di buu non sia razzista ma solo non lo apprezzi come giocatore, non regge più. Chi continua a fare buu ogni volta che Goodes prende palla è un cretino. Senza appello.

Cretino per più motivi, se razzista: cretino, antidiluviano e retrogado; se non razzista ma ancora convinto di potersi esprimere così: cretino, ignorante e insensibile; infine se lo fa perché lo fanno gli altri: cretino, incapace di pensare con la propria testa e ignorante.

L’AFL ha vissuto momenti esaltanti e momenti meno felici. Il giorno memorabile in cui Nicky Winmar decise di mostrare a tutti che era il momento di riflettere, ma non è bastato. Gli abusi sono continuati e Goodes ne è stato, essendo uno dei giocatori più in vista, facile bersaglio.

Nicky Winmar e il suo famoso gesto nell’Aprile del 1993 verso gli spettatori razzisti

AFL - Nicky Winmar - StKilda - Goodes

Il fatto che Adam Goodes non giocherà domani contro Adelaide è già una sconfitta per la società civile, ma se si avverasse la ventilata decisione del giocatore di appendere prematuramente le scarpe al chiodo, sarebbe una vera tragedia per una nazione che ha fatto così tanti progressi negli ultimi anni.

Per fortuna il mondo dell’AFL si è mobilitato attorno al due volte vincitore della medaglia Brownlow: questa sera Richmond giocherà con la maglia del dream time e i Western Bulldogs faranno lo stesso domenica; tutti i 18 capitani delle squadre di AFL hanno lanciato un comune appello affinché i buu finiscano:

AFL - Capitani - Goodes

Godetevi la partita, festeggiate la vittoria. Ma non fate buu, prendete in giro o provocate i giocatori solo per ciò che sono o per ciò che rappresentano

Anche dal di fuori dell’AFL sono arrivate numerosi attestati di affetto verso Adam Goodes e critiche verso chi lo fischia: i campioni dell’NRL Johnathan Thurston e Greg Inglis hanno promesso in caso di segnatura di festeggiare con una danza aborigena, come fece Goodes nella partita contro Carlton durante l’Indigenous Round:

Australia Sport è contro ogni forma di discriminazione e non accetterà commenti di diverso tenore

– Diego Ghirardi

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