Ciclismo: al belga Meersman la Cadel Evans Great Ocean Road Race

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Nell’ultima sua gara da professionista l’ex campione del mondo e vincitore del tour giunge quinto

Nell’arrivo allo sprint a Geelong per la prima edizione della corsa intitolata al più grande ciclista australiano, Gianni Meersman precede gli australiani Simon Clarke e Nathan Harris. Fallito nel finale un tentativo di fuga dell’italiano Moreno Moser.

Gianni Meersman - foto Benoît Prieur - Wikimedia Commons
Gianni Meersman – foto Benoît Prieur – Wikimedia Commons

La gara è stata molto movimentata con un finale emozionante che ha visto Cadel Evans protagonista fino all’ultimo, nonostante, per sua stessa ammissione al termine della gara, non avesse molte chances contro i più veloci compagni dell’ultima fuga.

Dopo  un iniziale tentativo di andar via di cinque corridori, la gara si è animata a 80 km dall’arrivo grazie a un’attacco della scuderia Cannondale che ha colto di sorpresa diversi big, tra i quali lo stesso Evans, non in vena di far solo passerella nella sua ultima uscita da pro.

Recuperata la fuga della Cannondale, si sono susseguite diverse azioni da parte di tutte le squadre di punta, come si addice a una “classica”.
Negli ultimi 20 km nella città di Geelong, la gara ha percorso per tre volte un circuito collinare che, come avvenne al campionato del mondo 2010, si è dimostrato più difficile del previsto.

Cadel Evans e Richie Porte hanno addirittura tentato di andare via in coppia al secondo giro, ma sono stati subito ripresi, poi è stata la volta di un gruppetto di 10 corridori che si è staccato all’inizio dell’ultimo giro. Tra i dieci in fuga l’italiano Moreno Moser che a sei chilometri dal traguardo ha provato a scappare in solitario, ma è stato ripreso e si è staccato dai restanti nove che hanno proseguito fino al traguardo, nonostante il gruppo li stesse riprendendo.

Allo sprint Meersman non ha avuto rivali e si è aggiudicato così la prima edizione di quella che in Australia ci si augura diventi una tradizione.

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