Il declino di James Hird

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Hird è all’ospedale per un’overdose di droga, un brutto epilogo per uno dei giocatori più forti nella storia dell’AFL.

5 gennaio 2017, il pomeriggio in Australia viene turbato dalla notizia riguardante James Hird. L’ex giocatore ed head coach di Essendon è in ospedale (al Cabrini Hospital), all’inizio non si sanno le ragioni per il malore, ma nelle ore successive l’ipotesi dell’overdose si fa avanti prepotentemente, fino a quando esce la notizia dell’ “intentational overdose” ovvero che James Hird abbia cercato il suicidio.

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La sua carriera da giocatore fu eccezionale, scelto con la chiamata nuemero 79 al draft 1990 (chiamata bassa per via di un infortunio) da Essendon, diventò un perno importante della squadra già dal 1992. Passerà l’intera carriera con i Bombers fino al 2007 con la quale vincerà due Premiership ed una Brownlow Medal, raccogliendo consensi praticamente da tutto il mondo AFL che lo elegge come miglior giocatore di quel periodo. Memorabili i duelli contro Collingwood dell’altra leggenda Nathan Buckley.

Una volta conclusa la sua carriera da giocatore, dichiara fin da subito la sua intenzione di diventare head coach, con Essendon sua destinazione preferita.

Nel 2011 arriva il momento tanto atteso e viene assunto come head coach dei Bombers, tra i tifosi serpeggia entusiasmo con la speranza che riesca d’allenatore a riportare la squadra ai fasti di quando giocava.

I risultati inizialmente sono discreti, nel 2013 iniziano i problemi dovuti allo scandalo doping, riguardante alla stagione 2012. La squadra chiude in zona Finals, ma viene tagliata fuori dalla post-season per via dell’indagini anti-doping.

Hird viene squalificato un anno, fa il suo ritorno ai Bombers nel 2015. La stagione è un totale fiasco ed in poco tempo da persona più amata dai tifosi diventa una delle più mal-digerite. Il 18 agosto, dopo una sconfitta da 112 punti contro Adelaide, Hird dichiara le sue dimissioni.

Esce dal mondo del football, ma rimane sempre immischiato nella faccenda anti-doping ed a gennaio 2016 riceve un altro anno di squalifica.

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Adesso è arrivata questa notizia che vede Hird ricoverato in ospedale per via di un’overdose, al suo fianco si è subito schierata la società Essendon.

Importanti anche i messaggi arrivati dai colleghi, Buckley in modo generico cerca d’invitare le persone di non attaccarlo sul personale:

“The presumption that people who play sport well are bullet proof allows personal attacks hidden behind “public interest”.” (la presunzione che chi pratica sport a alti livelli sia immune da critiche, da spazio a attacchi personali fatti passare per “pubblico interesse”)

Wayne Schwass, chiede supporto e non giudizi:

“Stigma is ignorance, uneducated, unwarranted & unfair. We cannot tolerate it because peoples lives depend on our support NOT OUR JUDGEMENT!” (“i pregiudizi sono ignoranti, ineducati, immotivati e ingiusti. Non possiamo tollerarli perché la vita delle persone dipende dall’aiuto non dal giudizio”)

Noi, nel nostro piccolo, di Australia Sport facciamo gli auguri di pronta guarigione ad Hird.

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