Giants – Bulldogs per pochi intimi

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Così pochi spettatori solo ai tempi della Grande Guerra

Piovono le critiche sulla poco felice decisione della AFL di giocare allo Spotless Stadium

L’ultima occasione in cui si videro così pochi spettatori a una partita di playoff di AFL risale a cento anni fa, quando, con il primo conflitto mondiale in corso, ben pochi accorsero all’MCG per vedere Fitzroy battere Carlton nella Grand Final.

Ma se i motivi che spinsero poco più di 20 mila spettatori a assistere alla partita del 1916 sono più che ovvi, quelli che renderanno la storica Preliminary Final che manderà o i Giants alla loro prima finale in soli 5 anni di esistenza o i Bulldogs alla terza finale della loro storia.

Ma non si tratterà solo di un evento storico, ci sono le premesse per una gran bella partita tra due delle squadre che giocano il miglior footy della lega e che attirano interesse per le loro storie completamente opposte.

Ma la Preliminary Final verrà giocata nello stadio di casa dei Giants, con una capienza di soli 24 mila spettatori, una scelta che priverà molti tifosi, soprattutto dei Bulldogs, di assistere alla partita allo stadio e che apre una miniera d’oro per i bagarini.

L’AFL ha giustificato la propria scelta basandosi sul numero di abbonati dei Giants, soli 16 mila, il più basso della lega, e su dati storici che vedono un massimo di 8 mila spettatori in trasferta durante i play off.
Anche se la matematica regge, il discorso preclude a priori la possibilità di altri simpatizzanti dei Giants o semplicemente del bel gioco di assistere alla partita.

Scelta che si rivela ancor meno comprensibile dati gli enormi investimenti fatti dalla AFL per penetrare il mercato, storicamente legato al rugby league, di Sydney. Considerando in più che Sabato non ci saranno altri incontri di NRL a Sydney e che quindi non ci sarebbe stata alcun conflitto con il codice rivale.


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