Gli Storm si impongono sui Cowboys

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La cinica vittoria degli Storm regala un re-match delle ultime due grand finals nella semifinal

Ancora una volta in mostra il talento e  l’opportunismo di Melbourne che capitalizza sugli errori degli avversari.

Due azioni individuali hanno fatto la differenza per gli Storm nella qualifying final sui Cowboys, ma ridurre la vittoria a questi sarebbe un errore. Tutta la squadra ha ben giocato e posto le basi affinché la velocità di Vunivalu e il tempismo di Bromwich facessero la differenza.

Suliasi Vunivalu ha rotto gli equilibri alla mezz’ora del primo con un’azione solitaria da 65 metri recuperando un pallone perso in avanti e riportandolo in meta con una corsa irrefrenabile.

Fino a quel momento le squadre si erano equivalse e un unico piazzato dell’immancabile Cameron Smith aveva dato un leggero vantaggio ai padroni di casa.

Alla meta di Vunivalu ha risposto una marcatura di Antonio Winterstein allo scadere del primo tempo, riportando il risultato in pareggio.

Winterstein in meta per i Cowboys

Nella ripresa stesso copione: prima un piazzato di Smith al 49′, poi un’azione brillante di Bromwich per la meta degli Storm.
Il pilone di Melbourne ha segnato la seconda meta per i padroni di casa dopo che Cheyse Blair aveva strappato via il pallone a Michael Morgan in un placcaggio.

In tre non riescono a fermare Bromwich

Ancora una volta i campioni in carica hanno ribattuto con una meta dell’altra ala, Kyle Feldt, ma la precisione di Smith e l’errore, inusuale, di Jonathan Thurston nelle trasformazioni hanno fatto sì che il risultato vedesse sempre gli Storm in vantaggio per 14-10.

Nel finale un’altro piazzato di Smith ha stabilito il risultato finale a quattro minuti dal termine.

Decisivo come sempre: Cameron Smith

La sconfitta costringe ora i Cowboys a una semifinal contro i rivali statali Broncos, vittoriosi sui Titans, mentre gli Storm godranno di una turno di riposo in attesa di sapere che sarà il loro avversario.


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