Haddin manca la presa del KO e Joe Root salva l’Inghilterra

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Cricket - Australia - Brad Haddin

Joe Root ringrazia Brad Haddin per l’errore e passa da una probabile papera a un sostanzioso 134

Nel primo giorno delle Ashes l’Australia perde l’occasione d’oro per stroncare i padroni di casa, e l’Inghilterra si porta in buona posizione, 7 per 343

Come spesso accade, quando un giocatore si sente graziato da un errore avversario, gioca in scioltezza e con l’animo leggero, e un campione come Joe Root, non si è distinto dal cliché.
Praticamente fuori per una papera al secondo lancio, Root ha visto Haddin mancare la presa e, dopo un silenzioso ringraziamento ai suoi numi tutelari, si è lanciato verso una centuria fondamentale per i padroni di casa, in quel momento in posizione critica a 3 per 43.

Joe Root esce dal campo dopo essere stato eliminato da Starc

Dal probabile 4 per 43 di inizio mattinata si è passati così al 7 per 343, trecento punti tondi tondi alla chiusura del gioco nel pomeriggio dopo 88 over, un risultato che va valutato quando anche l’Australia avrà battuto, il wicket di Cardiff è in media generoso con i primi inning e un totale probabile attorno ai 400 non è una novità.

I partenti inglesi, Lyth e Cook hanno deluso, sei punti il primo, venti il secondo e oltre a Root i padroni di casa hanno trovato in Ballance – che ha formato una partnership da 153 punti con lui – e Stokes – mezza centuria per il numero sei dell’ordine di battuta – i migliori battitori.

L’Australia ha trovato tre wicket a testa con i lanciatori veloci Josh Hazlewood e Mitchell Starc, ma è stato anche importante il wicket di Nathan Lyon, che è entrato in partita molto prima del previsto e ha colto Cook LBW.

Cook eliminato da Lyon

Domani dovremmo aspettarci una sessione feroce per i lanciatori australiani contro la coda inglese prima di vedere all’opera l’attacco di casa e i battitori ospiti, a quel punto potremo fare delle prime considerazioni sul quanto sia realmente costata la mancata presa di Haddin e il 134 di Root

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