Il caso Oliver

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Il round 14 ci ha regalato delle partite stupende, ma soprattutto il caso Oliver.

L’arbitro fischia la fine del 2Q, Oliver colpisce Shuey con un pugno nel petto, Schofield interviene e fa per tirare un pugno. Il pugno (o gomitata) non arriverà mai a destinazione forse sfiora a malapena il giocatore dei Demons che crolla a terra come colpito da un colpo violento. L’arbitro a due passi decide di assegnare il report a Schofield.

Nel post partita i giornalisti di 7AFL sono riusciti ad intervistare Oliver in merito al fatto accaduto con Schofield.

-Ci puoi dire cosa è accaduto qui? Ti stai tenendo la mascella, dicci quanto è stato duro il contatto

-Mi ha colpito sul petto, non mi aspettavo il colpo, mi ha sbilanciato e sono caduto all’indietro

-Sei uno dei giocatori più duri del campionato non mi sarei immaginato di vederti cadere all’indietro, sembra un po’ una finta, come descriveresti l’incontro vedendolo al replay?

-Probabilmente non sembra così duro, ma non me l’aspettavo e non ho fatto una finta, mi ha sbilanciato

– Ti ha sbilanciato e sei caduto all’indietro, il medico ti ha controllato dopo l’episodio?

-Sì, mi ha fatto un check, solo un po’ ammaccato, ma niente di che.

Lunedì è il giorno dei verdetti del tribunale e Schofield rimedia una settimana di squalifica, squalifica che viene contestata da tutto il mondo AFL, tanto che poi attraverso il ricorso gli verrà tolta.

A preoccupare è la mancata sanzione di Oliver, la simulazione è netta e c’è poco da discutere. Questo potrebbe diventare un boomerang per l’intera Lega famosa in tutto al mondo per la sua durezza ed i suoi contatti il più delle volte sopra le righe. Con la mancata sanzione di Oliver si potrebbero vedere molte più simulazioni in campo togliendo gran parte dello spettacolo in campo. In più il tribunale aveva punito Schofield che è riuscito ad evitare la squalifica solo attraverso il ricorso.

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