Il formato fast 4 debutta a Melbourne

share on:

Il fast 4 tennis è una novità di cui avremmo fatto volentieri a meno

Con la ricerca di nuovi mercati e di maggior spazio televisivo, è nata l’idea di accorciare le partite di tennis e di assegnare la vittoria a 4 giochi invece dei tradizionali sei, di ridurre il tie break a quattro giochi e di eliminare il vantaggio sul quaranta pari. Una scelta scellerata. Le partite sono sì più veloci, ma lasciano gli spettatori di fronte a un’opera incompiuta, dove i giocatori non riescono a entrare nel ritmo e sono costretti a giocare ogni punto come fosse l’ultimo.

La forma veloce da sì la possibilità di vedere più giocatori in un’unica serata e gli organizzatori di Melbourne hanno messo l’ex-numero uno al mondo Rafa Nadal di fronte a due australiani agli estremi della propria carriera, il giovane Omar Jasika, diciasettenne vincitore dell’US Open boys, e il veterano Mark Philippoussis, ora 38-enne e fuori dal circuito pro dal 2006.
Dopo essersi facilmente sbarazzato dei due padroni di casa, Nadal  ha incontrato il connazionale Fernando Verdasco, con il quale diede vita a un’epica partita agli Australian Open del 2009 che durò più di cinque ore.
Nadal ha battuto Verdasco 2-4, 4-3 (5-4), 4-3 (5-4), 3-4 (5-4), 4-2.

A parte i dubbi sul formato, l’esibizione di ieri sera ha consegnato agli spettatori un Nadal in forma e fa ben sperare per una sua buona prestazione nell’Open d’Australia dove lo spagnolo è testa di serie numero 3.

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.