Il nuovo fenomeno del rugby?

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Ragazzino fenomeno firma un contratto pro con i Brumbies a 18 anni

Mentre il mondo della palla ovale è concentrato sulla coppa del mondo Nick Jooste fa notizia

Nick Jooste, a soli 18 anni, non è il primo caso di studente delle scuole dell’obbligo messo sotto contratto da un club professionistico di Super Rugby, prima di lui gli esempi sono pochi e decisamente incoraggianti: Kurtley Beale, Quade Cooper, James O’Connor, Luke Jones and Chris Feauai-Sautia. Tutti diventati wallabies. Jooste sarà il prossimo? Pare di sì, le sue credenziali sono di ottimo auspicio, tanto che lo stesso Stephen Larkham lo ha voluto in squadra invece che nelle giovanili.

Jooste, è nato a Perth da madre australiana e padre sudafricano e per questo è stato corteggiato da club di entrambe le nazioni. I Western Force se lo sono fatto scappare da sotto il naso, infatti il mediano d’apertura sta giocando con i Perth Spirit nell’NRC, la nuova competizione nazionale australiana, che sta già dando i primi auspicati frutti.

La scelta della tranquilla capitale australiana e della guida di un fuoriclasse come Larkham sono perfette per far crescere il talento del giovane fenomeno distante dai riflettori e dagli eccessi di altri ambienti del rugby australiano.

Jooste è diventato famoso improvvisamente grazie a questo video che lo vede piazzare con regolarità impressionante calci da 60 metri, distanze che siamo soliti vedere solo in altura:

Nelle sue apparizioni con la maglia degli Spirit in NRC Nick ha dimostrato di non essere solo bravo a calciare da distante, ma di essere già in possesso di ottime doti, soprattutto in velocità, come ce lo dimostra questa meta segnata contro le Sydney Stars:

Con un altro giovane mediano d’apertura, Jack Debreczeni dei Rebels, in grado di calciare lungo e preciso, il futuro del rugby australiano rischia di diventare molto interessante.

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