India ancora imbattuta

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India Kohli

L’India si sbarazza delle svogliate Indie Occidentali

Un’eccellente prova dei lanciatori indiani mette alle corde i battitori caraibici, all out al quarantacinquesimo over. Alla battuta l’India fatica un po’ ma raggiunge il target in trentanove over e uno.

Vedere giocare India e Indie Occidentali non può che non far pesare al figlio più illustre della mia città che era talmente convinto di essere arrivato in India dall’averci regalato per sempre questo dilemma lessicale.
A sterminare poi gli abitanti delle fantastiche isole dei Caraibi e del resto del continente ci pensarono poi i colonizzatori spagnoli, francesi e inglesi, ma a importare gran parte dei loro abitanti odierni, contribuirono purtroppo altri figli meno illustri della mia città, impegnati nell’abominevole traffico di schiavi.
I pronipoti di quelli che furono un tempo incatenati nelle piantagioni di zucchero e spezie ora sono gli atleti di uno degli esperimenti sportivi transnazionali di maggior successo, che ha dominato il cricket negli anni delle prime coppe del mondo a 50 0ver. Ma i reggie boys odierni possono al tempo stesso essere letali come la generazione precedente o sconcertanti. La sconfitta alla prima uscita contro l’Irlanda, un altro piacevole esperimento sportivo, è stata uno dei momenti meno gloriosi della storia delle Indie Occidentali, la sconfitta di ieri contro l’India è stata invece un passaggio a vuoto, causato da una prestazione in battuta svogliata.

Gayle, unico a essere arrivato oltre quota duecento in una coppa del mondo, ha causato l’eliminazione di Samuels, per 2 punti, quando ha deciso di rimanere immobile mentre il compagno di squadra correva verso il suo crease, il partente Smith è uscito per soli 6 punti, lo stesso Gayle per 21, l’unico battitore ad aver difeso con onore la maglia è stato il numero nove dell’ordine Holder, troppo poco, troppo tardi.

Gli indiani, quelli dell’India vera e propria, hanno avuto di fronte un target modesto di 183 punti e lo hanno raggiunto, non senza sudare un po’ più del dovuto, al quarantesimo over. Nessuno dei battitori indiani ha eccelso e i lanciatori degli indiani dei Caraibi hanno mostrato l’orgoglio che è mancato loro al crease, ma negli ultimi i over si sono lasciati andare così come è accaduto alla battuta e dopo aver messo l’India nella posizione di 6 wicket per 134 al trentesimo over, hanno iniziato a lanciare male e senza lottare, concedendo i rimanenti 51 punti necessari alla vittoria in dieci over.

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