La A-League ammette due nuove squadre

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Saranno 12 le squadre di A-League nel prossimo futuro

Western Melbourne e Macarthur South West Sydney le due nuove squadre

Le due città più importanti dell’Australia avranno tre squadre ognuna, Melbourne già dalla prossima stagione, Sydney dal 2020/21.

Dopo ritardi e lunghe contrattazioni l’A-League ha finalmente deliberato sulle candidature per l’espansione del torneo da 10 a 12 squadre, a rimanere a secco sono la capitale federale, che ha già una squadra in W-League e lo stato della Tasmania.

Melbourne riceve una delle due licenze e a vincere è il consorzio che farà sede nell’ovest della capitale del Victoria, l’area in maggior crescita dell’intera Australia. Non hanno avuto successo le candidature di South Melbourne, uno dei club storici del calcio australiano, e il “Team 11” del lato est della città.

Western Melbourne giocherà già dalla prossima stagione e utilizzerà temporaneamente il Kardinia Park di Geelong, in attesa che venga costruito il proprio stadio da 15 mila posti a Wyndham Vale.

L’impianto è stato uno dei fattori determinanti per la vittoria del Western Melbourne nella gara per aggiudicarsi la licenza e ospiterà non solo la squadra di calcio ma anche una clinica sportiva e diversi campi da gioco per altri sport.

Western Melbourne ha anche intenzione di fondare una squadra femminile che dovrebbe entrare nella W-League.

La candidatura di Macarthur South West Sydney è stata anch’essa aiutata dalla prospettiva di uno stadio di proprietà, il consorzio di investitori che finanzia il team è intenzionato a ristrutturare il Campbelltown Stadium.

Il segretario della federazione australiana Chris Nikou durante la conferenza stampa che ha annunciato le due nuove squadre ha anche confermato che la FFA è intenzionata a creare in futuro una seconda divisione e a introdurre un sistema di promozioni e retrocessioni, ma non ha fornito alcuna indicazione sull’orizzonte temporale per tale piano.


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