La VFL, SANFL e WAFL festeggia i propri campioni

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Nell’ultimo weekend si sono giocate le Grand Final dei campionati statali, naturalmente ci hanno regalato diverse sorprese.

Partiamo dalla casa del footy dal campionato che ha dato vita all’attuale AFL, ovvero la VFL. Il campionato ormai non ha più il blasone di un tempo, ma la Grand Final ha regalato una sfida molto interessante, ovvero Port Melbourne contro Richmond.

Port Melbourne è una delle poche squadre indipendenti del campionato, mentre Richmond è il team riserve della squadra di AFL.

Richmond naturalmente ha sfruttato l’occasione per mandare diversi giocatori, tanto per fare qualche nome in campo c’erano Griffiths, Lloyd, Conca, Menadue, Short tutta gente che ha calcato i campi dell’AFL mettendosi in mostra con prestazioni importanti.

Port Melbourne, dal canto loro, hanno una squadra senza infamia e senza lodi, con nessun giocatore con esperienza AFL, ma con tanta voglia di fare e stupire.

Sulla carta, vedendo le formazioni doveva essere un dominio totale per Richmond ed invece la partita si è dimostrata l’opposto, con Port Melbourne che ha lottato fieramente riuscendo a vincere meritatamente la Grand Final portando a casa un titolo che mancava dal 2011.

Nella SANFL la Grand Final è stata un fac-simile di quello che si è visto nella VFL. Sturt (team indipendente) ha affrontato Port Adelaide, squadra riserve del team dell’AFL.

Naturalmente Port Adelaide schierava in campo una sfilza di giocatore dei Power, per fare qualche nome c’erano Neade, Ah Chee, Lobbe, Toumpas non certo gli ultimi arrivati, soprattutto considerando che gli avversari sono dilettanti.

Sturt sulla carta inferiore, si presentava al match come campione in carica e con la voglia di ripetere il colpo dell’anno scorso.

La partita è stata una battaglia, rivedibile sul piano tecnico, ma godibile sul piano fisico. Alla fine a spuntarla è Sturt che festeggia il 15° titolo ed il secondo back to back nella storia della squadra.

Anche in WAFL si è vista una Grand Final tra riserve (Peel Thunder) e team indipendete (Subiaco), i Peel Thunder per l’evento hanno avuto in dotazione diversi giocatori direttamente da Fremantle, Dawson e Taberner ne sono un piccolo esempio

Subiaco, a differenza di Sturt e Port Melbourne, non è riuscita nell’impresa di battere gli avversari. Peel Thunder è così riuscita a vincere il proprio secondo titolo, in back to back.

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Chiudiamo con la TAC Cup, il torneo giovanile più importante a livello nazionale. In finale si sono affrontate Geelong Falcons e Sandringham Dragons. Sono entrambe due squadre che hanno donato diversi giocatori al mondo AFL, Luke Hodge è passato per i Falcons, Jobe Watson per i Dragons, tanto per citare qualche nome.

La partita si è dimostrata interessante già dalle prime battute con Geelong trascinata dal talento di Miers (a fine partita 7 goal per lui), ma i Dragons sono sempre riusciti a rispondere, riuscendo nel 3Q a passare avanti. Nell’ultimo quarto accade di tutto, i Falcons la rimontano e passano in vantaggio, i Dragons provano in tutti i modi a capovolgerla e nel finale capita ad Amartey la palla della vittoria. Mark in posizione decentrale con la sirena che suonava nel mentre, in caso di goal i Dragons avrebbero festeggiato il titolo, invece clamorosamente l’attaccante dei Dragons fallisce il goal ed i Geelong Falcons festeggiano il titolo.

 

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