Le prime mosse di Rob Clarke

share on:

Il CEO ad interim di Rugby Australia Rob Clark sui Sunwolves e il Rugby Championship

La franchigia giapponese potrebbe essere la sesta squadra a far parte della competizione nazionale che sostituirà il Super Rugby per il resto della stagione 2020.

Già confermata l’apertura ai Western Force, Rob Clarke si è detto favorevole anche all’inclusione dei giapponesi che nel Super Rugby sono parte del gruppo “australiano”.

I Western Force, campioni in carica dell’NRC

L’inclusione dei Sunwolves e dei Western Force sarebbe un perfetto colpo commerciale, i primi porterebbero i soldi delle televisioni giapponesi nelle dilapidate casse di Rugby Australia, i secondi contano sull’appoggio dell’uomo più ricco d’Australia, Twiggy Forrest.

Entrambe le squadre in questo scenario sarebbero costrette a spostarsi dalla loro sede, i voli commerciali tra Australia e Giappone sono infatti ancora impossibili e lo stato del Western Australia ha chiuso i propri confini con il resto della nazione.

I Western Force potrebbero accasarsi a Sydney, dove collaborano già con l’ex club di Shute Shield Penrith, mentre i giapponesi potrebbero arrivare a Melbourne, dove hanno già trascorso alcune settimane in pre-stagione.

Clarke si è detto anche pronto a ospitare le tre nazioni del Rugby Championship in Australia per poter rendere possibile lo svolgimento del torneo dell’emisfero australe.

Il CEO di Rugby Australia Rob Clarke in conferenza stampa

La possibilità sembra ancora remota, ma sembra assieme all’opzione neozelandese l’unica possibile per poter far svolgere il Rugby Championship: in Argentina non ci sono le strutture adeguate e la situazione sanitaria non è ancora sotto controllo. Il Sud Africa è ancora un’incognita dal punto di vista COVID-19, con una quarantena molto severa e divieti di spostamenti.

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.