Matildas fuori ai rigori

share on:

Sconfitta ai rigori per le Matildas ai quarti di finale

Sconfitta meritata per le Matildas nonostante due dure decisioni arbitrali

L’avventura ai mondiali di Francia delle Matildas si infrange sul colosso Norvegia dopo 120 minuti di gioco nella cosiddetta “lotteria”. Che è sempre sfortunata per chi perde e frutto di talento e freddezza in un momento cruciale del gioco per chi vince.

La Norvegia che gioca senza la miglior giocatrice al mondo, Ada Hegerberg, che ha deciso di boicottare i mondiali in protesta per i salari più bassi ricevuti dalle giocatrici della nazionale rispetto ai loro omologhi maschi, è una delle migliori squadre del torneo e lo ha dimostrato nettamente.

L’Australia può sì rimpiangere per un rigore prima concesso e poi negato dal VAR, o sull’espulsione di Kennedy nei supplementari, ma in fondo non avrebbe meritato di passare.

La Norvegia ha fatto la partita e ha avuto una moltitudine di occasioni da goal in più rispetto alle Matildas. Williams ha fatto gli straordinari per difendere la propria porta, mentre Kerr, Foord e Raso hanno avuto solo timide occasioni da rete.

Le scandinave sono passate in vantaggio con un gran goal di Herlovsen che ha passato Williams con tecnica sopraffina e non si sono mai fermate.

Il pareggio dell’Australia al Kellond-Knight a sette minuti dal termine dei tempi regolamentari è arrivato su una fortunosa traiettoria da calcio d’angolo che ha colto la difesa di soppiatto.

Nei tempi supplementari la Norvegia ha avuto diverse occasioni per chiudere la partita prima dei rigori, ma non è riuscita a passare.

I rigori sono iniziati con un erroraccio di Kerr di Baggiana memoria e sono proseguiti con la parata di Hjelmseth sul tiro di Gielnik. Dal canto loro le scandinave hanno centrato tutti e quattro i tiri dal dischetto.

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.