Melbourne e Western Bulldogs in finale AFL

share on:

La seconda finale AFL consecutiva fuori da Melbourne vedrà nuovamente impegnate due squadre del Victoria

Dopo la vittoria di Melbourne su Geelong, i Western Bulldogs hanno sconfitto Port Adelaide per conquistare la finale di Perth.

Due Preliminary Finals senza storia hanno segnato l’accesso in finale di una nobile decaduta finalmente tornata protagonista – Melbourne – e dei proletari Bulldogs.

I Demons hanno regolato i Cats a Perth con un gioco asfissiante che non ha lasciato loro scampo in ogni parte del campo. Al termine dell’incontro gli 83 punti di distacco tra le due squadre sono sembrati, paradossalmente, pochi, tanta è stata la differenza nel gioco espresso tra le due formazioni.

Unica macchia della serata di Melbourne, l’infortunio all’adduttore di Stephen May, che terrà col fiato sospeso i tifosi per le prossime due settimane.

Melbourne torna a assaporare una finale dopo 21 anni di assenza e a ben 57 anni dall’ultimo successo. Di fronte avrà i Western Bulldogs, che dopo aver rotto il digiuno più lungo dell’AFL nel 2016, hanno passato “l vecchia” proprio ai Demons. In copertina l’allora capitano dei Demons Ron Barassi riceve la coppa nel 1964, l’ultima di un periodo d’oro che vide i rossoblù aggiudicarsi sei titoli dell’allora VLF in nove anni

I Bulldogs, dopo la sofferta vittoria di misura a Brisbane, hanno dovuto ancora una volta andare a sfidare gli avversarsi sul loro campo. In questo caso, il temuto Adelaide Oval, fortezza di Port Adelaide.

Ma i bianco-rosso-blù hanno zittito subito i tifosi avversari con ben 5 goal nei minuti iniziali che hanno dato il la a un’inaspettata vittoria di 71 punti.

Dopo aver ceduto nel finale della stagione regolare, i Bulldogs sono tornati la macchina da guerra che ha visto loro contendere la vetta della classifica proprio ai Demons.
Il gioco espresso dalla squadra di Beveredige è stato fenomenale, con goal arrivati da ogni posizione e da ogni giocatore.

Paradossalmente il momento chiave della partita non è stata però un’azione offensiva, ma a riprova dell’adagio che sono gli attacchi a vendere i biglietti e le difese a vincere le partite, una deviazione di Bontempelli su un calcio di Marshall che sarebbe stato il terzo consecutivo di inizio ripresa per i Power.

Da quel momento in poi, l’insperata rimonta dei padroni di casa è tornata a essere un sogno e i Bulldogs non si sono più fatti avvicinare.


Also published on Medium.

Commenti

Leave a Response

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.