Melbourne vince la AFL dopo 57 anni!

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Titolo AFL numero 13 per i Demons

Molti dei tifosi dei Melbourne Demons non avevano mai assaporato la gioia che segue la vittoria in una finale di AFL. Così come molti dei tifosi dei Western Bulldogs non avevano vissuto una sconfitta, vista la rarità delle loro finali.

Purtroppo per i tifosi rossoblù la finale non si è giocata a Melbourne, nel loro stadio, l’MCG. Ma poco importa un successo è sempre un successo, anche se visto in TV in casa per via del coprifuoco in vigore a Melbourne.

La partita  di Perth è stata per tre quarti uno spettacolo di intensità. Come previsto sia Demons sia Bulldogs si sono avventati su ogni pallone con voracità. E gli spettatori del gremito Optus Stadium si sono goduti una partita che ha spesso offerto sprazzi di lotta greco-romana a livello olimpico.

Il titolo va meritatamente alla squadra che ha giocato meglio e che ha tenuto il ritmo partita per tutta la giornata.

Christian Petracca dei Melbourne Demons durante la finale (AFP)

Christian Petrarca grazie ai suoi 39 possessi e due goal si è aggiudicato la medaglia Norm Smith come migliore in campo. Bayley Fritsch con sei goal e due behind è stato il miglior marcatore della partita.

Il capitano dei Bulldogs Marcus Bontempelli è stato il migliore dei suoi, ma al termine della partita è dovuto salire sul palco solo per complimentare gli avversari per la loro vittoria.

Grazie a un inizio formidabile i Dees si sono portati in vantaggio nel primo quarto, concluso in vantaggio di ventun punti – 4.5 (29) a 1.2 (8).

Ma i Bulldogs hanno mostrato subito nel secondo quarto il loro tradizionale spirito combattivo, hanno rimontato per chiudere il primo tempo in vantaggio di otto, e si sono portati a più diciannove a metà del terzo tempo.

I bianco-rosso-blù hanno però finito la benzina e dopo aver segnato otto degli ultimi dieci goal tra primo e terzo quarto, sono rimasti fermi sulle gambe.

I Demons ne hanno approfittato chiudendo il terzo quarto alla grande, rifilando tre goal in un minuto ai Bulldogs per poi passeggiare sugli sfiniti avversari nell’ultimo quarto di gioco.

Al termine il divario tra le due squadre è stato di ben 74 punti: 21.14 (140) a 10.6. (66). Forse una punizione più larga del dovuto per Bulldogs che hanno comunque giocato alla pari per due quarti e mezzo di partita.


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