NRL 2020: riassunto nona giornata

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“The West is the Best”. Parra e Penrith non si fermano. Gli Storm sfatano il tabù Raiders.

Sydney Roosters tornano subito alla vittoria nel Thursday Night Footy dopo la battuta d’arresto della scorsa settimana.

Pesante sconfitta in casa per i Cowboys che vedono di settimana in settimana complicarsi il loro cammino verso l’ottavo posto.

Incerta fino all’ultimo la presenza del Million Dollar Man Valentine Homes, infortunato alla caviglia, ma regolarmente schierato nei 13 titolari. I roumors che circolavano la scorsa settimana riguardanti al suo ritorno al ruolo di wing si sono rivelati fondati, Homes in campo con la maglia numero 5 e Tabuai-Fidow a prendere il suo posto nel ruolo di full-back.

Gara in totale controllo per i campioni in carica, nonostante le numerose assenze causa infortuni e la decisione da parte di Trent Robison di testare le seconde linee. Leary, Tedesco e Flanagan seminano il panico nella difesa avversaria liberando più volte Ikuvalu, che andrà in meta per ben 5 volte durante gli ottanta minuti.
Curioso il caso dell’altra wing di Sydney, Ryan Hall. L’inglese, autore di ben 226 mete nella Super League ed arrivato ai Roosters la scorsa stagione è ancora a secco in NRL.

Il venerdì si apre con la vittoria in rimonta e l’aggancio in classifica da parte di Gold Coast sui NZ Warriors.

Partono alla grande i Kiwis portandosi già sullo 12 a 0 dopo nemmeno 9 minuti, ma la compagine neozelandese dimostra di non essere ancora uscita dalla crisi. Ne approfittano così i Titans che con tre mete e due realizzazioni (score finale 16-12) portano a casa il terzo successo stagionale.

Altra vittoria per South Sydney contro i Western Tigers nel secondo match di giornata per 18 a 10. Si rivede finalmente in campo Benji Marshall tra le fila della franchigia color arancio-nera.
Non basterà il suo ritorno in campo (entrato a partita in corso) a fermare il buon momento della squadra allenata da Wayne Bennett. Hattrick per Dane Gagai, finalizzatore di azioni costruite diversamente le una dalle altre facendo constatare quanto stia crescendo di settimana in settimana, dal punto di vista del gioco, la squadra rosso-verde.

Daine Gagai festeggiato dai compagni

Altra vittoria anche per Penrith nel primo match di Sabato contro Cronulla.
I Panthers continuano il loro ruolino di marcia facendo debuttare giovani molto interessanti come il diciannovenne Charlie Staines, autore di un bel poker sotto gli occhi di un soddisfatto coach Cleary e dei suoi “mates” presenti sugli spalti.
Altra notizia di giornata il ritorno alla vittoria da parte dei Broncos contro i Bulldogs. L’ultima vittoria di Brisbane risaliva a prima dello stop causa Covid-19 ed è arrivata contro una squadra evidentemente ancor più in crisi come Canterbury, che sta valutando in queste ore il cambio in panchina.

Il match più atteso del Sabato non poteva che essere il “Big Clash” tra Canberra e Melbourne.

La squadra di coach Bellamy veniva da tre sconfitte di fila contro i capitolini, l’ultima rimediata il mese scorso. Nell’intervista pre-gara, riportata da NRL.com, il tecnico dei Raiders Ricky Stuart simpaticamente aveva rivelato la scommessa fatta tra lui e l’amico tecnico avversario. In caso di sconfitta per Melbourne, Craig Bellamy avrebbe sfidato coach Stuart ad una partita di golf a Canberra…totalmente nudo!

Fortunatamente per Bellyache (tra l’altro siamo in pieno inverno) e pure per Ricky questo non accadrà.

Vincono gli Storm 20 a 14 con molte polemiche. Le polemiche riguardano l’ammonizione inflitta a Bailey Simonsson al minuto 27. Il winger Raider ostacola la corsa di un Addo-Carr pronto a ricevere ed a finalizzare in meta un passaggio con calcio rasoterra da parte di Ryley Jacks.

L’arbitro ed il Bunker interpretano il gesto di Simonsson intenzionale mentre ai nostri occhi ed a quello di molti opinionisti NRL non sembrava affatto. Proprio con l’uomo in meno e proprio in quella parte del campo “The Fox” Addo-Carr va in meta appena un minuto dopo.

Sta crescendo un certo malumore tra i molti fan NRL riguardante all’atteggiamento ultimamente addottato dal Bunker, reo secondo i tifosi di troppa fiscalità e di lasciare, come in questo caso, troppe volte squadre in dodici.

Polemiche a parte il match risulta molto teso ed interessante. A spezzare le gambe alla squadra di casa sarà il coast to coast di Papenhuyzen che intercetta un passaggio in difesa e porta il punteggio sullo 6 a 20. Non mollano i Raiders però, anzi. Cotric e Nicoll-Klostad vanno entrambi in meta portando i Raiders a sei lunghezze di distanza da Melbourne.

Coach Bellamy in foto

Nella domenica abbiamo il combattutissimo match tra Knight e la capolista Eels.

Quest’ultimi vincono 10 a 4 fuoricasa contro un’avvesario assai ostico come Newcastle consolidando il primo posto in classifica. Ottima prestazione di St George Illawara.
I Dragons portano casa i due ponti demolendo una Manly ultimamente in affanno che vede pian piano l’ottavo posto allontanarsi.

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