NRL 2020: riassunto ottava giornata

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Storm vs Roosters da film di Hollywood, Eels e Panthers non si fermano. Broncos, ora si sta raschiando il fondo.

Giornata ricca di emozioni e conferme l’ottava di questa anomala stagione dove finalmente in tutti gli stadi  si ricomincia a vedere qualche supporter “reale” e non in versione cartonata come nelle scorse giornate. Peter V’landys ( Presidente ARLC ) era stato chiaro riguardo a ciò: ” Useremo le stesse misure adottate nei pub e club”.

Si inizia in quarta, se non in quinta, giovedì con l’atteso incontro tra Storm e Roosters al Suncorp Stadium di Brisbane, dove attualmente la squadra di coach Bellamy è locata in attesa di ulteriori sviluppi sulla situazione Covid-19 in Victoria. Quel che succede in questi 85 minuti di gara le garantirà ,al momento, il “titolo” indiscusso di gara dell’anno. Entrambe le squadre erano un pò incerottate, assente Cam Munster nelle fila degli Storm, Ridley e Verrils per i Roosters che concludono qui la stagione a causa degli infortuni rimediati nella scorsa gara contro St. George, entrambi riguardanti l’anteriore del crociato.

Vittoria degli Storm al golden point grazie ad un pentalty kick realizzato da un eterno  Cam Smith. Finale thriller durante gli ottanta minuti con Luke Keary (Sydney) che al minuto 79 va a prendersi il punticino in drop che consente alla sua squadra di passare in vantaggio. Ci pensa il giovane fullback Papenhuyzen, qualche secondo dopo, a pareggiare i conti con un missile sganciato da poco più di metà campo.

Un’attenta analisi di questa gara ci consentirà di capire che i punti e le mete realizzate da Melbourne sono frutto degli errori individuali dei singoli , la meta di Addo-Car e la prima di uno straordinario Jerome Hughes in versione MVP evidenziano questo dato. Abbiamo avuto l’impressione che fossero i campioni a voler condurre il gioco con gli Storm sempre attenti a sfruttare ogni loro singola sbavatura, con i secondi bravissimi a contenere James Tedesco. Dall’atteggiamento delle due squadre si direbbe che i Roosters, come personalità e stile di gioco sono, ancora, un passo avanti rispetto agli altri ed agli Storm. Melbourne ha dalla sua un bel mix di giovani interessanti, Papenhuyzen e Brandon Smith per citarni alcuni, ed una forte leadership in campo con capitan Smith e l’attuale miglior guida NRL dalla tribuna come coach Bellamy.

Gli altri risultati di giornata hanno dato conferme per quanto riguarda le intenzioni e lo stato di forma di alcuni team.

Parra è lanciata come un treno verso le finals, “No Moses? No problems”. Si pensava che l’assenza del duttile giocatore di origine Libanesi potesse alzare di un pochino le chance di vittoria dei Cowboys. Niente da fare invece, 42-4 il risultato finale per la squadra di West Sydney contro una franchigia non nel miglior della sua forma, ma con nelle loro fila giocatori in corsa per la Dally M come Taumalolo ed un Kangaroo come Holmes.

Continua a vincere ed a convincere Penrith, al momento in terza posizione in classifica. Va a loro il derby del West Sydney contro i Tigers per 19-12. Bella partita maschia e violenta condita da due risse nel finale, tanto per far capire al pubblico che tensione corre tra le due franchigie. Nathan Clearly (Penrith) si sta togliendo ormai di dosso l’ettichetta di giovane promettente e sta trascinando da leader il team allenato da suo padre verso un posto nelle finlas 2020.

Una conferma purtroppo negativa l’abbiamo da l’ennesima sconfitta stagionale dei Broncos. La squadra di Brisbane perde anche contro i Warriors, 26-16 lo score finale. Per la squadra Neozelandese lo speech tenuto da Cam Smith e Craig Bellamy dopo la pesante sconfitta della settimana scorsa è veramente servito. Crescono, giustamente, i malumori intorno al coach Broncos Seibould che continua a venir confermato nonostante la loro crisi sia di settimana in settimana sempre più profonda. Molti gli ex senatori Broncos che stanno facendo sentire la loro voce ed il loro disappunto, uno su tutti il “Raging Bull” Geordie Tallis che già dopo la più grande umiliazione per Brisbane contro i Roosters chiedeva a gran voce il cambio in panchina.

Belle vittorie in chiave finals per Newcastle,Canberra e Souths. I primi vincono non senza faticare contro i rivali in chiave playoffs Manly, mentre i secondi vincono in casa per 22-16 contro un St. George in leggera ripresa. South Sydney aggancia i West Tigers in ottava pozione grazie alla vittoria contro Canterbury, Doggies sempre più fanalino di coda di questa NRL 2020.

Buona prova pure degli Sharks che salgono al settimo posto annientando i Titans per 40 a 10. Saran contenti i tifosi di Cronulla della prestazione di Shaun Johnson, alte erano le loro aspettative sull’halfback Kiwi una volta passato all franchigia campione nel 2016 dai Warriors. Per i tifosi dei Titans stagione di pochi alti e molti bassi, molto meglio va per chi in Gold Coast segue l’AFL in questo momento.

Intensa dunque la lotta per un posto nelle finals di questa stagione NRL, basti pensare che fin qualche giornata fa molti avrebbero messo la mano sul fuoco sulla presenza per esempio tra la prime otto di Manly, oggi invece in decima posizione alle spalle di Souths. Un ruolo importante sull’esito di questa corsa l’avranno purtroppo gli infortuni che stanno crescendo di settimana in settimana come in molti altri sport al momento, evidenziando che lo stop prolungato seguito da un rientro “frettoloso” abbiamo portato a tali naturali conseguenze (fortuna che non si svolge l’Origin in questo periodo).

Si entra sempre più nel vivo di queste stagione NRL, le finals 2020 non sono alle porte ma nemmeno così distanti con un quadro finale ancora fortunatamente per noi appassionati incerto.

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