Parte il 9 Gennaio l’Asian Cup 2015

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L’Australia ospita la sedicesima edizione del torneo continentale

Entrata a far parte della confederazione asiatica dal 2006, l’Australia ospita per la prima volta il torneo continentale: dal 9 al 31 Gennaio sedici squadre cercheranno di strappare il titolo al Giappone, campione dell’edizione 2011 dove ha sconfitto proprio l’Australia in finale.

Il torneo partirà domani da Melbourne con la partita tra i padroni di casa e il Kuwait per concludersi dopo 32 incontri allo Stadium Australia di Sydney. Oltre a queste due città sedi del torneo saranno anche la capitale Canberra, Newcastle e Brisbane.

Il torneo vede una netta predominanza di squadre del medio oriente, dieci su sedici con l’Iran e l’Arabia Saudita tra i favoriti e l’esordiente Palestina come probabile cenerentola del torneo. Tra le squadre dell’estremo oriente, oltre alle big Giappone  e Corea del Sud, sono presenti anche la Corea del Nord, che potrebbe incontrare i cugini del sud ai quarti e la Cina.

Il torneo non è certo all’altezza delle competizioni più prestigiose di Europa o Sud America, ma vedrà comunque impegnati giocatori di talento come gli iraninani Javad Nekounam, primo giocatore del suo paese ad aver giocato nella Liga spagnola con 173 presenze nell’Osasuna e Ashkan Dejagah, campione di Germania con il Wolfsburg nel 2008-’09 e membro dell’under 21 tedesca fino al 2009 quando ha deciso di optare per la nazionale del paese di nascita. Per la Corea del Sud saranno impegnati tra gli altri Koo Ja-cheol, capocannoniere dell’edizione 2011 e il giovane talento Son Heung-min. I cinesi Zheng Zhi, Gao Lin e Zhang Linpeng, campioni in patria sotto la guida dell’ex CT della Nazionale Marcello Lippi hanno il talento necessario per mettersi in mostra, il primo dei tre, Zhi, ex-Celtic Glasgow, è stato giocatore asiatico dell’anno nel 2013, mentre per l’Arabia Saudita giocano il miglior giocatore del continente della passata stagione, Nasser Al Shamrani e il talento emergente Salem Al Dawsari. L’Australia padrona di casa ha nel veterano Cahil il suo giocatore di maggior richiamo internazionale. Tra le file del Giappone i nome più conosciuti in Italia, quelli di Keisuke Honda del Milan di Yuto Nagatomo dell’Inter.

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