Partito il Super W, il campionato femminile di rugby

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Super W Queensland New South Wales

Vittorie per NSW e Force nella prima giornata del Super W

Nel sempre più affollato panorama sportivo femminile si affaccia il Super W

Dopo anni di assordante silenzio, finalmente le leghe australiane si sono svegliate e stanno dando sempre più spazio allo sport femminile.

Dopo la Big Bash e l’AFL, affianco al rilancio del campionato di Netball tutto australiano, è arrivato anche il campionato di rugby a XV.

Il nome Super W è un po’ fuorviante, non ci sono tutte le squadre di Super Rugby, ma solo le cinque australiane, con la presenza della franchigia del Western Australia, tagliata in campo maschile, ma in vita in quello femminile.

Nel weekend appena trascorso si sono giocate le prime due partite: Queensland – New South Wales e Western Force – Rebels.

Decisamente di ben maggior livello agonistico la sfida tra le due superpotenze del rugby australiano: Queensland e New South Wales compongono l’ossatura delle Wallaroos e hanno una lunga tradizione anche in campo femminile. Sotto tono la sfida tra le squadre di Melbourne e Perth.

Queensland – New South Wales 0 -18

A Brisbane si sono imposte le ospiti in una partita tirata che ha visto solo il New South Wales andare a punti.
Gran merito della vittoria va al capitano del NSW Ashleigh Hewson, capace di tenere inchiodate le avversarie nella loro metà campo grazie a un gioco al piede sopraffino.

La prima meta dell’incontro è arrivata grazie a Chloe Leaupepe al 14 mo minuto di gara, l’apertura ha dribblato l’intera linea dei backs avversari sugli sviluppi di un calcio libero ottenuto in mischia e battuto veloce.

La seconda segnatura è arrivata nella ripresa a opera di Atasi Lafai.

Seppur a secco di punti il Queensland ha ben giocato mostrando di avere grandi potenzialità.

Western Force – Melbourne Rebels 85 – 13

Nella seconda partita della prima giornata c’è stata poca storia: le padrone di casa hanno fatto il bello e il cattivo tempo demolendo le avversarie.
A poco vale la scusa che le Rebels hanno giocato a lungo in inferiorità numerica, quando è arrivato il meritato cartellino rosso per Charlene Fagalilo, le Force avevano già oltrepassato la linea di meta cinque volte.

Di fronte alla pochezza delle Rebels, va notata la prova della giovanissima Courtney Hodder, non ancora maggiorenne, l’ala delle Force ha segnato sei mete – quattro nei primi 25 minuti di gioco – raccogliendo i frutti di una squadra dal tasso tecnico decisamente alto.

Hodder è stata la migliore giocatrice del torneo nazionale di Rugby 7s giocatosi a Bendigo e nel 2017 anche la migliore del torneo nazionale under 18 di AFL. Un nome da tenere presente per il futuro

Rugby 7s Courtney Hodder

Courtney Hodder in azione Bendigo


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