Perché non fermarsi

share on:
Opera House Francia

Le tragiche notizie di Venerdì e Sabato hanno sconvolto tutti ma non bisogna fermarsi di fronte alla barbarie

Ci siamo chiesti se fosse il caso di continuare a scrivere di sport, di quattro scemi in mutande che rincorrono una palla di fronte a quanto accaduto a Parigi.
La nostra risposta è continuare, non arrenderci a chi vuole intimorire il nostro stile di vita, la nostra libertà, la nostra cultura che è fatta, anche, di quattro scemi in mutande che rincorrono una palla.

Ammetto che Sabato mi è stato difficile seguire il secondo giorno del test del WACA di fronte a quanto era accaduto, e per questo non ne ho scritto, come non ne ho fatto ieri.

Ma guardando il torneo di qualificazione ai giochi olimpici di Rio, guardando ragazzi e ragazze dare tutto per la maglia che indossavano, per il sogno di rappresentare il proprio paese di fronte al mondo, mi sono detto che questo è ciò per cui vale la pena continuare a scrivere di sport.

Lasciamo quindi i discorsi ai moralisti, agli scandalizzati, ai commossi, agli sfruttatori, ai catoni. Noi continueremo a scrivere dei nostri meravigliosi ragazzi in mutande che inseguono una palla.

Liberté! Egalité! Fraternité!

 

La Redazione.

Commenti

1 Comment

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.