Rebels – Brumbies: la cronaca

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Secondo tempo

Le squadre riprendono le ostilità con una situazione di stallo, dove nessuna delle due sembra prendere il sopravvento. Senza particolari occasioni da meta inizia la girandola dei cambi, con Naivalu a fare posto al connazionale Koroibete e Cottrell a fare spazio a Fainga’a, che appena entrato si fa notare per un ottimo grillotalpa. Nei Brumbies è forzato il cambio di Folau Faingaa per l’infortunato Mann-Rea, mentre per scelta tecnica sono i cambi di Lealiifano, Sio e Banks sostituiti da Hawera, Sione e Muirhead.

A sbloccare le marcature ci pensa Speight grazie ad una bella combinazione della linea arretrata. A fornire l’assist decisivo è Godwin, ma l’ala di origini fijane ci mette ampiamente del suo per arrivare a depositare la palla in meta. Hawera sbaglia la trasformazione e al 56° i Brumbies si rifanno sotto, 14 – 10.

Naisirani, uno dei pochi a salvarsi tra le fila dei Brumbies

I Rebels hanno subito la possibilità di controbattere grazie al piede di Hodge, ma la botta da 50 metri finisce di poco a lato, lasciando il punteggio immutato.

Al 62° i Rebels conquistano un’altra rimessa laterale sui 5 metri Brumbies e a fermare l’avanzata dei padroni di casa ci pensa illegalmente Leuluaialii-Makin; l’arbitro, dopo il precedente warning, mette la mano in tasca ed estrae il giallo nei confronti del pilone dei Brumbies, costretti ora a passare i successivi 10 minuti in inferiorità numerica.

I Rebels non esitano nemmeno un secondo e chiamano mischia; i Brumbies sono in netta difficoltà e a peggiorare la situazione ci pensa Mafi con l’ennesima cavalcata pazzesca. La difesa è costretta a collassare sul punto di incontro per fermare il giapponese e ad approfittarne è ancora Hodge che, servito perfettamente sul lato chiuso da Genia, schiaccia in meta per la doppietta personale. Dalla linea di meta lo stesso centro trasforma portando i suoi 21 – 10 al 65°.

Timani è stato instancabile per tutta la partita

Succede di tutto all’AAMI Park e subito dopo la ripresa del gioco, i Rebels sono nuovamente in meta; dopo una fase confusa Maddocks si ritrova tutta la fascia laterale libera di fronte a se’ e brucia in velocità il mediano Lucas, depositando l’ovale in mezzo ai pali. Hodge aggiunge comodamente i 2 punti portando i suoi sul 28 – 10 al 67°.

Non c’è due senza tre e i Rebels marcano la terza meta in rapida successione. L’attacco dei Brumbies sbatte sulla difesa dei padroni di casa e perde palla, permettendo al subentrato Hardwick di involarsi in meta. L’abrasiva terza linea viene placcato all’altezza dei 22 metri ma esegue un incredibile offload per l’accorrente Ruru che si invola in meta schiacciando in bandierina. Hodge questa volta sbaglia la trasformazione ma il punteggio dice ora 33 – 10 con solamente 9 minuti rimasti sul cronometro di gara.

Gli ospiti sono oramai demotivati e i Rebels vanno nuovamente vicino alla marcatura pesante, marcandola di poco. La partita si chiude così sul 33 – 10 con i 10061 spettatori in visibilio come non mai.

Scegliere il Man of the match non è stato sicuramente un compito facile, ma i 18 punti marcati e una solidità difensiva impressionante fanno pendere l’ago della bilancia in direzione di Reece Hodge. Menzione di onore per il solito Mafi, vero e proprio ariete a disposizione della squadra.

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