Rebels – Hurricanes: la cronaca

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E’ dal 2016 che una squadra australiana non batte una neozelandese in una gara di Super Rugby. Non c’è da nascondere il fatto che i Rebels abbiano buone chances di essere la prima squadra a rompere l’incantesimo dopo tanto tempo e gli Hurricanes sono avvisati.

I padroni di casa vengono da un’ottima vittoria contro gli Sharks dove hanno finalmente trovato un equilibrio tra la prestazione offerta nel primo e nel secondo tempo, giocando al meglio delle loro possibilità per tutti gli 80 minuti e non solo per metà partita. Gli Hurricanes non sono di certo una delle squadre più tenere del torneo, ma con una prestazione al Massimo delle loro possibilità, i Rebels hanno la possibilità di vincere uno scontro importantissimo proprio prima del loro turno di riposo.

Dave Wessels ha operato 3 cambi al XV iniziale rispetto a quello sceso in campo contro gli Sharks. Il triangolo allargato ha subito un nuovo aggiustamento in cui però la costante rimane il giovane Maddocks, schierato ad estremo. Naivalu lascia spazio al vice capitano English, con Koroibete a chiudere il terzetto di velocisti. Con i centri e i mediani confermatissimi, a cambiare è la terza linea dove riprende il suo posto da titolare Timani a scapito del pur ottimo Fainga’a. In seconda linea, Parling lascia il posto a Philip che torna a fare coppia con capitan Coleman. Nonostante la disponibilità di Uelese, a vestire nuovamente la maglia numero 2 sarà Rangi, confermatissimo dopo due ottime prestazioni.

La formazione completa:

15 Jack Maddocks, 14 Tom English, 13 Reece Hodge, 12 Billy Meakes, 11 Marika Koroibete, 10 Jack Debreczeni, 9 Will Genia, 8 Amanaki Mafi, 7 Angus Cottrell, 6 Lopeti Timani, 5 Adam Coleman, 4 Matt Philip, 3 Jermaine Ainsley, 2 Anaru Rangi, 1 Tetera Faulkner
In panchina: 16 Jordan Uelese, 17 Ben Daley, 18 Sam Talakai, 19 Ross Haylett-Petty, 20 Colby Fainga’a, 21 Richard Hardwick, 22 Michael Ruru, 23 Sefa Naivalu

 

Gli Hurricanes non perdono contro i Rebels dal 2011 quando gli australiani si imposero 42 – 25 proprio a Melbourne. Da quella data in poi, solo vittorie nette per la squadra guidata da Boyd. Gli onori del pronostico non possono che essere a favore dei neozelandesi, anche grazie all’ottima forma mostrata finora. Dopo aver perso il turno iniziale contro i Bulls, gli Hurricanes hanno battuto squadre blasonate come Jaguares, Crusaders ed Highlanders dimostrando tutto il loro valore. Per la sfida odierna, coach Boyd ha apportato tre modifiche rispetto al XV schierato contro gli Highlanders lasciando per la prima volta Ardie Savea fuori dai 23. A vestire la maglia numero 7 sarà quindi Sam Henwood, talentuoso fetcher proveniente da Counties Manukau. Sempre nel pack, l’All Black Fifita prende il posto di Murray Douglas, mentre la prima linea rimane invariata. Nei trequarti l’unico cambio è quello di Vince Aso per Matt Proctor. Per il giocatore di origini samoane è la prima partenza da titolare in stagione. In panchina è da segnalare il ritorno dell’ala Goosen che torna finalmente a disposizione dopo l’infortunio patito alla prima di campionato.

15 Jordie Barrett, 14 Julian Savea, 13 Vince Aso, 12 Ngani Laumape, 11 Ben Lam, 10 Beauden Barrett, 9 TJ Perenara, 8 Gareth Evans, 7 Sam Henwood, 6 Brad Shields (c), 5 Sam Lousi, 4 Vaea Fifita, 3 Ben May, 2 Ricky Riccitelli, 1 Chris Eves
Replacements: 16 Asafo Aumua, 17 Fraser Armstrong, 18 Jeffery Toomaga-Allen, 19 Michael Fatialofa, 20 Reed Prinsep, 21 Jamie Booth, 22 Ihaia West, 23 Wes Goosen

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