Rebels – Hurricanes: la cronaca

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Primo tempo

Grazie ad un calcio svirgolato da Debreczeni, gli Hurricanes conquistano subito il possesso nei 22 metri avversari premendo forte sull’acceleratore per marcare la meta. La difesa dei padroni di casa è costretta a commettere un fallo per rallentare il pallone ed al secondo minuto Barrett piazza i primi 3 punti del match.

I Rebels rispondono subito con le cariche del solito Mafi; dopo aver recuperato un calcio di liberazione, il giapponese attacca convinto la difesa neozelandese che commette un’infrazione in ruck. L’arbitro fischia la punizione e da posizione angolata è Debreczeni a piazzare la palla tra i pali, livellando il punteggio sul 3 -3 al 6°.

I Rebels continuano a commettere errori banali, concedendo un calcio di punizione indiretto per aver chiuso il corridioio in rimessa laterale. Sugli sviluppi del gioco Barrett esegue un calcetto velenoso che viene recuperato da English all’interno della propria area di meta. Il vicecapitano passa a Maddocks che invece di calciare via il pallone carica la difesa avversaria, dando ai grillitalpa avversari la chance di rubare il pallone. Perenara è bravo a muovere subito al largo trovando Jordie Barrett che passa a Lam per l’ennesima meta stagionale dell’enorme ala. Beauden Barrett non trasforma e il punteggio si sposta così sul 3 – 8 al 12°.

Ben Lam marca la prima meta

Gli australiani sono bravi a rispondere subito ancora grazie al piede di Debreczeni, che punisce il fuorigioco di Aso riportando sotto i suoi, 6 – 8 al 14°. Dopo 7 minuti sono ancora i padroni di casa ad aggiornare il tabellino grazie ad altri 3 punti di Debreczeni, punendo una indisciplinata difesa neozelandese messa sempre più alle strette dalle trame di gioco dei Rebels. Al 22° quindi, gli australiani mettono per la prima volta il naso davanti col punteggio di 9 – 8.

Con una gestione di gioco perfetta, i Rebels continuano a dominare la partita mettendo sempre sul piede retrocedente gli Hurricanes. I neozelandesi sono nuovamente costretti al fallo in ruck per rallentare l’avanzata dei padroni di casa capeggiata da un incredibile Mafi; Debreczeni è ancora una volta preciso al piede portando i suoi sul 12 – 8 al 26°. Quando sollecitata, anche la difesa dei Rebels è maestosa e disinnesca ogni tentativo offensivo degli Hurricanes trasformando ogni pallone recuperato in una sortita offensiva molto minacciosa. Su un grandioso turnover vinto da Meaks, i Rebels giocano a tutto campo muovendo il pallone da un lato all’altro. A piazzare il colpo vincente è Philip che con una penetrazione perfetta riesce a toccare il pallone in meta marcando i primi punti pesanti dei padroni di casa. Debreczeni è infallibile e porta i suoi sul 19 – 8 al 30°.

La furia Mafi

Dopo il calcio di rinvio, gli Hurricanes riescono finalmente a tornare nella metà campo offensiva cogliendo in fuorigioco i Rebels. Capitan Shields decide di andare per i pali e Barrett accorcia le distanze sul 19 – 11 al 33°. Neanche il tempo di tirare il fiato ed è un disastro difensivo dei Rebels che regala 7 punti agli ospiti: Barrett calcia alto il pallone di uscita dai 22, Debreczeni e Koroibete non si capiscono e lasciano rimbalzare il pallone che viene intercettato dal solito Lam. L’ala cavalca indisturbato verso la linea di meta marcando la doppietta personale, puntualmente trasformata da Barrett per il -1, 19 – 18 al 36°.

A comandare il gioco sono ora i neozelandesi che stazionano stabilmente nei 22 metri avversari. La mischia sale in cattedra e ruba un pallone importantissimo ai padroni di casa. L’ovale viene allargato a Beauden Barrett che legge immediatamente il mal posizionamento della difesa Rebels, fa finta di passare il pallone e si infila in meta con fin troppa facilità. Lo stesso trasforma facilmente per il 19 – 25 con cui si conclude un primo tempo dall’incredibile intensità, giocato a viso aperto da entrambe le squadre.

Barrett si tuffa in meta

Sugli scudi sicuramente Mafi da una parte e Lam dall’altra, letteralmente infermabili per i primi 40 minuti di gioco.

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