Rebels – Hurricanes: la cronaca

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Il secondo tempo inizia con altri 3 punti marcati da Barrett che punisce ulteriormente la difesa dei Rebels, colpevole di non essere rotolata via da un raggruppamento. Al 25° il punteggio dice così 19 – 28 in favore degli Hurricanes. La mischia neozelandese continua a dominare mettendo sotto i corrispettivi australiani; Perenara gioca veloce un calcio di punizione ottenuto poco fuori dai propri 22 e vola verso la linea di meta avversaria. Quando il mediano viene finalmente portato a terra, il pallone viene comunque allargato verso il numero 8 Evans che identifica il mismatch e batte in velocità il pilone Ainsley marcando la meta del 19 – 33, questa volta non trasformata.

Gli Hurricanes in festa

Ad assestare il colpo di grazia alle speranze dei Rebels ci pensa Laumape con una meta nata da un incredibile contrattacco a tutto campo degli Hurricanes. Su palla persa dei Rebels, è Savea a mettere il turbo portando i suoi nella metà campo avversaria. I fratelli Barrett si trovano ad occhi chiusi e riescono a fare arrivare palla al potente centro All Black che asfalta sia Maddocks che Genia schiacciando in meta per il 19 – 40 al 63°.

Piove sul bagnato e i Rebels rimangono pure in 14 a causa del cartellino giallo rimediato da Meaks, colpevole di non essere rotolato via da un raggruppamento sulla linea di meta dei padroni di casa. Con la vita resagli ancora più facile dalla superiorità numerica, gli ospiti marcano ancora portando in meta per la terza volta il loro finalizzatore Lam grazie ad una facile sequenza di passaggi al largo, portando il punteggio sul 19 – 45 al 70°.

Con il gioco completamente rotto, sono ancora gli Hurricanes ad andare in meta al largo dopo aver recuperato un calcetto non troppo efficace di Debreczeni. Jordie Barrett trova al largo il solito Lam che batte agevolmente il diretto avversario schiacciando in meta per il poker personale, fissando il risultato finale dell’incontro sul 19 – 50.

Ancora ottima la prova di Perenara

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