Rebels – Jaguares: la cronaca

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Santiago Cordero Jaguares Rebels

Quella di quest’oggi potrebbe essere l’ultima partita della storia dei Melbourne Rebels. Arrivati agli ultimi 80 minuti di stagione regolare, l’ARU non ha ancora deciso chi tra i Western Force e i Melbourne Rebels verrà omesso dal Super Rugby 2018.

Le condizioni mentali dei padroni di casa non sono sicuramente quelle ideali per affrontare i Jaguares, ma capitan Stirzaker vorrà sicuramente provare a chiudere la stagione con una vittoria. Coach Tony McGahan, non riconfermato per la prossima stagione a prescindere dalla permanenza o meno in Super Rugby, ha deciso di riportare Timani in seconda linea, mentre in terza torna McMahon, giocatore dal talento cristallino che però è stato protagonista di una stagione flagellata dagli infortuni. Stirzaker continua a fare coppia in mediana con Garden-Bachop, Hodge viene impiegato a primo centro, mentre ad indossare la maglia numero 15 ci sarà il giovane Jack Maddocks. In panchina da segnalare l’under 20 Semisi Tupou, pronto a debuttare in Super Rugby.

Gli argentini dal canto loro non sono sicuramente venuti a Melbourne in vacanza, ma hanno tutte le intenzioni di chiudere in bellezza un campionato caratterizzato da importanti vittorie. Ben 14 dei 15 giocatori titolari hanno vestito la maglia dei Pumas, con il solo Ezcurra a fare da eccezione. A guidare la truppa è come sempre il tallonatore Creevy, mentre a dare solidità e dinamismo alla mischia ci penseranno Matera e Senatore. Landajo e Sanchez costituiscono una mediana piena di estro e rapidità, mentre nel triangolo allargato sono sicuramente da tenere d’occhio Cordero e Tuculet.

Primo tempo

Partono fortissimo i Rebels che grazie ad Inman fanno un buco profondo nella difesa argentina arrivando a ridosso dei 22 metri Jaguares. Gli ospiti, in ritardo di copertura, sono costretti a fare fallo e Hodge è preciso, trasformando il calcio del 3 – 0.

I Rebels continuano ad attaccare e costringono i Jaguares nella metà campo difensiva. Un calcio svirgolato di Sanchez viene recuperato da Fainga’a che attacca la linea avversaria in palese fuorigioco; l’arbitro Gardner assegna il calcio di punizione che Hodge converte nuovamente in punti per il 6 – 0 al 5° minuto.

I Jaguares continuano ad essere indisciplinati e l’arbitro non può fare altro che punire gli ospiti, ma i Rebels non ne approfittano quanto dovrebbero. Alla prima sortita offensiva degli argentini, Sanchez viene placcato al collo e dal calcio di punizione nascono i primi 3 punti ospiti, 6 – 3 al 12°.

Gli australiani però sono i totali padroni del campo e confinano i Jaguares nei loro 22. Da una mischia ordinata nasce una bella azione multifase che però non porta alla meta; ci pensano però come al solito gli stessi argentini a mettersi in difficoltà commettendo di nuovo una infrazione che viene punita con l’ennesimo calcio di punizione. Da in mezzo ai pali Hodge non ha problemi a trasformare il calcio del 9 – 3 al 19°.

Da una mischia a centro campo i Rebels vanno in meta: ottima combinazione tra Stirzaker e Garden-Bachop che serve all’interno il giovane Maddocks. L’estremo vola per 40 metri fissando perfettamente l’ultimo difensore prima di servire ad Hodge una palla d’oro che va solo shiacciata in meta. Anche la trasformazione è facile e il Wallaby porta prepotentemente i suoi sul 16 – 3 al 24°.

Sono bravi i Jaguares a realizzare la meta alla loro prima opportunità. Prima Sanchez arriva quasi in meta ma il pallone viene tenuto alto; dalla successiva mischia è perfetta la combinazione Senatore – Landajo – Cordero che manda in meta quest’ultimo in bandierina. Sanchez completa l’opera e riporta i suoi a contatto coi Rebels, 16 – 10 al 34°.

Sul calcio di inizio successivo alla meta, gli argentini raccolgono il pallone e provano a portarlo avanti ma Fainga’a con grande coraggio e tecnica costringe Matera al tenuto. Hodge sbaglia il primo calcio della sua partita e il punteggio rimane invariato. Passano però solamente 2 minuti e Hodge si rifà prontamente grazie ad un altro calcio di punizione. Il suo piede questa volta è preciso e fissa il punteggio sul 19 – 10, risultato col quale si chiude la prima frazione di gioco.

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