Rebels – Stormers: la cronaca

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La seconda partita casalinga consecutiva è tutt’altro che scontata per i Rebels di coach Wessels. Dopo la facile vittoria contro i Sunwolves, sono i sudafricani Stormers a fare visita a Melbourne.

I padroni di casa confermano per la maggior parte la formazione di sabato scorso, cambiando solamente 3 giocatori nella formazione titolare. Talakai prende infatti il posto di Ainsley in prima linea, con Ross Haylett-Petty a spingere dietro di lui al posto di Philip. Nei trequarti invece, l’unico cambio è rappresentato da Semisi Tupou che vestirà la maglia numero 14 al posto di Maddocks.

Gli Stormers non stanno attraversando un ottimo momento di forma, venendo infatti da ben 3 sconfitte consecutive patite contro Hurricanes, Blues e Reds. Varie le assenze pesanti tra i sudafricani, con il trio Etzebeth, Kolisi e Du Toit notevoli defezioni. A guidare la squadra è il solido Kitshoff, affiancato da Mbonambi e Louw per una prima linea tutta Springbok. Da tenere d’occhio nella linea arretrata ci sono sicuramente i due playmaker degli Stormers, Du Plessis e Willemse, che cercheranno di manovrare al meglio le avanzate sudafricane.

Le formazioni:

Rebels: 15. Reece Hodge, 14. Semisi Tupou, 13. Tom English, 12. Billy Meakes, 11. Marika Koroibete, 10. Quade Cooper, 9. Will Genia, 8. Isi Naisarani, 7. Angus Cottrell (c), 6. Luke Jones, 5. Adam Coleman, 4. Ross Haylett-Petty, 3. Sam Talakai, 2. Robbie Abel, 1. Tetera Faulkner Riserve:16.Hugh Roach, 17.Matt Gibbon, 18.Jermaine Ainsley, 19.Esei Ha’angana, 20.Rob Leota, 21.Richard Hardwick, 22.Michael Ruru, 23.Campbell Magnay

Stormers: 15 Damian Willemse, 14 Sergeal Petersen, 13 Ruhan Nel, 12 Damian de Allende, 11 Dillyn Leyds, 10 Jean-Luc du Plessis, 9 Herschel Jantjies, 8 Jaco Coetzee, 7 Kobus van Dyk, 6 Ernst van Rhyn, 5 Cobus Wiese, 4 Salmaan Moerat, 3 Wilco Louw, 2 Bongi Mbonambi, 1 Steven Kitshoff (c)
Riserve: 16 Scarra Ntubeni, 17 Corne Fourie, 18 Frans Malherbe, 19 Johan du Toit, 20 Juarno Augustus, 21 Justin Phillips, 22 Josh Stander, 23 Seabelo Senatla

 

Primo tempo

La partita inizia nel migliore dei modi per gli ospiti. La difesa sudafricana è sin da subito molto fisica e risponde al mittente tutte le cariche degli uomini pesanti australiani. I Rebels provano a giocare in tutti i modi e Naisirani sbaglia un offload che consegna palla agli Stormers. L’ala Leyds raccoglie facilmente l’ovale e, complice la difesa molto leggera dei Rebels, gira intorno a 4 difensori depositando facilmente il pallone in meta. Du Plessis trasforma e dopo 3 minuti gli Stormers guidano 0-7.

Leyds subito in meta

I Rebels provano subito a riprendersi ma sembrano una squadra meno confidente rispetto alla partita contro i Sunwolves, merito anche della difesa sudafricana. Un calcio di punizione concesso da questi ultimi però concede ai Rebels di giocarsi una rimessa laterale a 5 metri dalla meta avversaria. Haylett-Petty è bravo a vincere la rimessa laterale ma la maul viene subito sventata dagli Stormers. I ball carriers australiani iniziano a martellare la difesa ospite senza però troppa efficacia e l’opportunità di marcare la prima meta sfuma con l’in avanti di Hodge. Il secondo calcio di punizione a favore dei padroni di casa viene sapientemente calciato in mezzo ai pali da Cooper, che accorcia 3 – 7 al 23°.

Sul calcio di rinvio successivo, gli Stormers sono bravissimi a fare pressione e fanno commettere un tenuto ai Rebels. Du Plessis converte facilmente i 3 punti e riporta i suoi a +7, 3 – 10 al 25°.

I ball carrier australiani non riescono a fare strada

Al 30° i Rebels ci riprovano, calciando in rimessa laterale un calcio di punizione ottenuto in mischia ordinata. La difesa Stormers però non è dell’avviso di concedere una marcatura pesante e respinge al mittente ogni carica australiana, prima che Meakes commetta un in avanti che riconsegna la palla agli Stormers.

Gli ultimi 10 minuti vedono le due squadre opporsi senza particolari spunti e il primo tempo si conclude così sul 3 – 10 per gli ospiti.

Secondo tempo

La seconda frazione di gioco inizia in modo opposto rispetto alla prima. Ad andare subito in meta sono i Rebels grazie ad Hodge, che intercetta un passaggio azzardato di Du Plessis e schiaccia facilmente in meta. Il compito di Cooper è facilissimo e i Rebels impattano sul 10 – 10 al 41°.

Gli Stormers non si abbattono e continuano a fare gioco, costringendo i Rebels nella propria metà campo. Una liberazione sotto pressione di Cooper consegna il pallone agli Stormers, che grazie al folletto Willemse bucano la difesa di casa. L’estremo serve Leyds che a sua volta è bravo a trovare sulla linea dell’out il subentrato Augustus, che ha il facile compito di schiacciare per il sorpasso Stormers. Al 47° il risultato si sposta sul 10 – 17 grazie al calcio realizzato di Du Plessis.

Augustus risponde subito alla meta di Hodge

Gli Stormers sono carichi e lo dimostrano pochi minuti dopo: la rimessa laterale è vinta imperiosamente e la palla viene trasmessa alla linea arretrata con ottimo tempismo. Leyds è bravo a sgusciare via al primo avversario, servendo poi de Allende con un offload perfetto. Il centro Springbok si trova un’autostrada davanti a se’ e i 5 punti sono automatici. Il neoentrato Stander trasforma e al 52° i sudadricani scappano sul +14, 10 – 24.

L’incubo dei padroni di casa non finisce però qua. Prima gli Stormers recuperano palla costringendo al tenuto i Rebels, poi si portano subito nella metà campo offensiva. Il calcio di Stander trova un rimbalzo anomalo del pallone che inganna Quade Cooper e permette a Nel di raccogliere l’ovale ed involarsi in meta. La trasformazione è delle più facili e gli Stormers vedono oramai il traguardo sul 10 – 31 al 58°.

La gioia di Nel dopo la meta

I Rebels sono in confusione totale e sbagliano il calcio di inizio, regalando una mischia agli Stormers. Il pacchetto sudafricano è bravo a guadagnarsi un calcio di punizione che Stander trasforma da 50 metri grazie all’aiuto della traversa. La sorte è decisamente dalla parte degli ospiti e al 60° il punteggio dice 10 – 34.

Arriva al 67° la reazione dei Rebels che costringono gli Stormers al fallo in mischia ordinata. Il calcio di punizione viene mandato in touche e Genia è bravissimo a tenere il pallone infilandosi tra le maglie della difesa. Cooper trasforma velocemente e i Rebels provano il miracolo portandosi sul 17 – 34.

Al 76° i padroni di casa vanno di nuovo in meta: Koroibete è bravo a battere il diretto avversario scappando sulla linea laterale. L’ala Wallaby trova all’interno Cooper che a sua volta è bravissimo a servire di istinto l’accorrente Magnay che schiaccia in meta. Cooper trasforma e porta i suoi sul 24 – 34.

I Rebels provano il tutto per tutto, giocando palloni azzardati e senza troppo senso. Uno di questi viene intercettato dal sempre presente Nel che si invola in meta battendo in velocità Koroibete. Stander trasforma e mette fine alla partita, che si conclude così sul 24 – 41.

Conclusione

Gli Stormers hanno letteralmente dominato le collisioni e sono riusciti a neutralizzare i ball carriers australiani. Senza troppi palloni in avanzamento, Quade Cooper ha fatto fatica a trovare fiducia e a mettere in ritmo la squadra che ha accusato anche la serata un po’ opaca di Genia.

Gli ospiti hanno forse sorpreso per solidità e cinismo, punendo i Rebels ad ogni errore commesso. Ad alimentare le avanzate sudafricane ci hanno pensato gli uomini pesanti, con Van Dyk e Van Rhyn sugli scudi.

La doccia per i Rebels è gelata perchè erano chiaramente i favoriti della serata. Gli Stormers hanno dimostrato che tarpando le ali a Genia e Cooper i Rebels diventano un avversario più che abbordabile. Coach Wessels avrà sicuramente preso nota per apportare cambiamenti in settimana, soprattutto in vista della difficile trasferta che li attende ad Auckland la prossima settimana.

Leyds, Man of the Match, è stato imprendibile

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