Waratahas padroni, Reds impotenti

share on:
Reds - Waratahs

Nulla da fare per I Reds padroni di casa che vengono annichiliti nel derby più sentito dai Waratahas campioni in carica

La faccia di Richard Graham all’ingresso in conferenza stampa la dice lunga sulla partita appena conclusasi. La delusione è ancora maggiore se si osserva attentamente il volto del capitano Slipper, frustrato sia per l’infortunio subito, sia per la cocente sconfitta.
Sinceramente, ci si sarebbe aspettato di più dalla partita di Brisbane; i protagonisti in negativo del match sono stati i tantissimi errori di ball-handling da parte di entrambe le squadre che poco hanno a che vedere col Super15. La partita è risultata troppo frammentata e interrotta dalle tantissime mischie, peraltro resettate più e più volte.

PRIMO TEMPO

Dopo pochi minuti dal calcio di inizio  risulta già chiaro chi sarà il vincitore dell’incontro. I Waratahs hanno più presenza in campo, conquistano un calcio di punizione che Foley mette facilmente tra i pali all’11esimo e successivamente si ripete al 22esimo, portando i suoi sullo 0-6.
Il one-man-show di Foley continua 3 minuti dopo, con l’apertura dei Tahs che schiaccia in meta dopo uno splendido break del centro Carraro, trasforma la sua marcatura e fa volare i blu sullo 0-13.
Sul finire del primo tempo i Reds provano a reagire, ma il calcio di punizione guadagnato dal pack viene calciato a lato da O’Connor e si va così al riposo sullo 0-13.

SECONDO TEMPO

La partita riprende con 15 minuti di confusione totale, da registrare solamente il calcio di punizione di Foley al 48esimo che vede allontanarsi ancora di più i Waratahs sul punteggio di 0-16.
I Reds sono demoralizzati,  provano a giocare e a mantenere il pallone, ma la difesa Tahs regge anche in 14 per il giallo rimediato da Polota-Nau.
La mancanza di una apertura di ruolo si sente e si vede eccome per la franchigia di Brisbane, il gioco tattico dei Reds è poco efficace e i Waratahs non fanno altro che controllare la partita sprecando oltretutto varie opportunità da meta. Dopo varie occasioni mancate però, Betham mette la parola fine all’incontro involandosi in mezzo ai pali dopo aver recuperato l’ennesimo pallone perso dai Reds nella metà campo offensiva. Foley trasforma e al 66esimo il tabellino  recita il punteggio di 0-23.
Il match si trascina verso la fine, uno scatto di orgoglio fa fare ai Reds la meta della bandiera grazie a Kotze al 79esimo, O’Connor sbaglia la trasformazione e Jackson fischia la fine sul punteggio di 5-23 per i Waratahs.
IL MOMENTO CHIAVE: IL MIGLIORE IN CAMPO AS:
Difficile trovarlo, la partita è stata in completo controllo Waratahs. La meta di Betham ha definitivamente chiuso l’incontro lasciando ai Reds tanto amaro in bocca
Bernard Foley si è guadagnato il titolo di AS Man of The match grazie alla sua precisione al piede e alla gestione della squadra, oltre che per aver marcato la prima meta

LE INTERVISTE POST PARTITA:

A Michael Cheika è piaciuta la difesa, i Reds sono stati bloccati praticamente ovunque. Il coach dei Waratahs non ha rimpianti per non aver portato a casa il punto di bonus ritenendosi soddisfatto per aver vinto un importantissimo derby fuori casa
Richard Graham è scuro in volto invece, la debolezza della mischia e i troppi errori in fase difensiva ( in particolare in 1 contro 1) sono le cose che piu fanno storcere il naso al coach dei Reds.

IL TABELLINO

Reds 5 (0):
Mete: Kotze
Trasformazioni:/
Punizioni:/
Waratahs 23 (13):
Mete: Foley, Betham
Trasformazioni: Foley (2/2)
Punizioni: Foley (3/4)
-Teo8

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.