Rio: Australia ad un passo dalla storia contro Team USA

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I Boomers giocano la partita della vita, ma si devono arrendere solo nel finale contro Team USA.

Quello che è accaduto la scorsa notte a Rio è storia o quasi, la nazionale di Lemanis è andata vicinissima a battere il Team USA, una sconfitta che manca dall’edizione 2004.

La partita è stata un capolavoro per l’Australia che sull’asse Dellavedova-Bogut ha costruito le sue fortune, sia in fase offensiva (11 assist + 11 punti – 15 punti) sia difensivamente dove il playmaker dei Milwaukee Bucks ha dato notevole fastidio ai pari ruolo USA, per non parlare di Bogut che nonostate sia stato deludente a rimbalzo (1 solo rimbalzo per lui) si è dimostrato un protettore del ferro di altissimo livello, dominando praticamente da solo sui lunghi avversari. In fase offensiva è stato stellare Patty Mills, trentello per lui con il 50% al tiro (11/22), con il 45% dall’arco.

A fine secondo quarto la squadra era riuscita a chiudere in vantaggio, era dal 2004 che Team USA non andava in svantaggio all’intervallo lungo. La gara è stata poi combattuta fino alla fine, dove la fisicità e l’atletismo alla fine l’hanno fatta da padrone, gli USA hanno preso ben 47 rimbalzi di cui 21 offensivi, contro i 40 rimbalzi di cui 8 offensivi dell’Australia. Decisivo nel finale l’apporto di Carmelo Anthony che ha potuto festeggiare il sorpasso, ai danni di Lebron James, nella classifica all-time dei punti in nazionale, chiudendo il match con 31 punti.

La sfida d’ieri ha candidato prepotentemente l’Australia come principale candidata alla finale, a seguito anche dell’importanti vittorie ottenute contro Francia e Serbia nei giorni precedenti.

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Australia – USA 88-98

Australia: Goulding, Mills 30, Bogut 15, Ingles 7, Dellavedova 11, Broekhoff 2, Bairstow 6, Lisch, Baynes 4, Andersen 13, Motum, Martin

USA: Butler, Durant 14, Jordan 3, Lowry 7, Barnes, DeRozan, Irving 19, Thompson 6, Cousins 6, George 5, Green 7, Anthony 31.

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