Parite truccate, il primo confessa

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tennis Nick Lindahl partite truccate

Lo scandalo sulle partite truccate, che sta esplodendo nel tennis mondiale, ha il primo reo confesso

L’ex tennista australiano Nick Lindahl confessa di aver aggiustato un incontro in un torneo minore nel 2013

Nel clima attuale, la confessione di Nick Lindahl apre una prima crepa nel muro di silenzio e diniego dal quale è circondato  l’ambiente.

Il fatto di per sé si riferisce a una partita tra Nick Lindahl e Andrew Corbitt nel torneo Toowoomba Futures Six dell’11 Settembre 2013, non certo uno degli incontri di cartello della stagione. Ma forse in maniera ancor più grave dimostra come questa rete criminale fosse in grado di reclutare atleti senza molti scrupoli in ogni possibile incontro.

Lindahl ha confessato alla polizia di aver deciso di perdere di proposito l’incontro e di aver preventivamente informato i suoi complici Matthew Fox e Ryan Wolfenden che fecero confluire le scommesse sulla partita.

L’agenzia di scommesse Sportingbet notò il gran numero di puntate sull’incontro e sentì puzza di bruciato, sospendendo ulteriori scommesse.

Lindahl quando vince il torneo di qualificazione all’Australian Open 2009

Inoltre Lindahl informò Corbitt delle proprie intenzioni e chiese addirittura un pagamento dall’avversario per farlo vincere, facendo presente come una vittoria lo avrebbe aiutato in classifica ATP.
Per fortuna Corbitt invece di accettare, riferì tutto agli organizzatori che a loro volta riferirono i fatti alla polizia.

La speranza degli appassionati è che ci siano più Corbitt che Lindahl in giro per i campi di tennis e che i secondi vengano squalificati come meritano

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