Secondo team “australiano” nel rugby USA

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Dopo gli Austin Gilgronis arrivano i Los Angeles Giltinis

Lascia un po’ perplessi come il gruppo Loyals Rugby trascuri il dilapidato mercato interno per investire negli USA, dopo il club di Austin, il gruppo guidato da Adam Gilchrist (non l’è campione di cricket), arriva anche a Los Angeles.

Anche in questo caso il nome scelto per la squadra solleva qualche sopracciglio: un altro cocktail inventato dal patron, che ama combinare il proprio cognome con il nome delle bevande, e in questo caso il logo non lascia ogni dubbio sull’originalità del nome.

Una scelta che abbina originalità, un pizzico di megalomania e che prova a sdrammatizzare e innovare una folla di soprannomi fatta da animali esotici e da figure leggendarie.

I Los Angeles Giltinis saranno il tredicesimo club della Major League Rugby dalla prossima stagione e stanno negoziando l’utilizzo dell’iconico Colosium reso famoso dall’edizione 1984 dei Giochi Olimpici.

A guidare il club di Los Angeles saranno due figure ben note agli appassionati di rugby australiani: Darren Coleman, stimato allenatore nello Shute Shield con una passata esperienza sulla panchina dell’Aquila e l’ex wallabie Stephen Hoiles.

È molto probabile che il Loyal Group ingaggerà diversi giocatori di esperienza per la prossima stagione, così come fatto per gli Austin Gilronis prima dell’abbandono della stagione 2020 a causa  dell’epidemia di COVID-19.

 

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