Segnali positivi dal rugby 7 a Singapore

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Sconfitta solo dopo la sirena finale dalle Isole Figi per l’Australia

Dopo la delusione del quinto posto ai Commonwealth games la nazionale di rugby 7 si è rifatta con l’argento a Singapore

Alla prima uscita sotto la guida di Tim Walsh(*) passato dalla nazionale femminile a quella maschile, i Wallabies hanno condotto un torneo da protagonisti, sfiorando di un soffio la vittoria in finale.

Dopo le vittorie nella fase a gironi su Scozia (24-20), Nuova Zelanda (19-12) e Galles (34-0), l’Australia ha battuto la Spagna ai quarti (7-5) e poi l’Inghilterra in semifinale (15-7) per approdare alla finale del torneo contro i maestri figiani.

In finale all’Australia è quasi riuscita l’impresa: sotto per tutta la partita, i Wallabies sono andati in vantaggio nel finale grazie a una meta spettacolare di John Porch.

Il volo di John Porch in meta

Dopo la sirena finale, l’Australia ha avuto l’illusione della vittoria quando ha recuperato un pallone a dieci metri dalla linea di meta figiana, ma l’arbitro ha visto un in avanti nell’azione  e ha decretato una mischia per le Isole Figi.

Gli isolani hanno mosso velocemente l’ovale per il tutto il campo e hanno segnato con Naduva la meta che ha dato loro la meritata vittoria per 28 a 22.

Alasio Naduva in meta

La vittoria ha valso il primo posto alle Isole Figi nella classifica mondiale del World Rugby 7 davanti al Sud Africa e la Nuova Zelanda. L’argento il quarto per l’Australia.

(*) Tim Walsh è una vecchia conoscenza del rugby italiano, avendo trascorso due stagioni a Padova dal 2011 al 2012.


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