Super Rugby: cadono anche i Waratahs

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I Western Force non avevano mai vinto la prima partita di campionato nei propri dieci anni di storia del Super Rugby

Esordio amaro per i campioni in carica, che sono apparsi lenti e impacciati e sono stati surclassati dagli ospiti. Per i Western Force seconda vittoria consecutiva contro i Waratahs e punto bonus.

Michael Cheika lascia l’Allianz Stadium di Sydney con diversi punti interrogativi e poche conferme per i propri Waratahs. I campioni del Super Rugby 2014 hanno mostrato di essere indietro nella preparazione e raramente sono stati in grado di attaccare con continuità, cedendo troppi possessi agli avversari.

La partita si sarebbe potuta mettere ancor peggio per i padroni di casa se Sias Ebersohn, che per l’occasione sfoggiava un’orribile imbottitura sotto la maglia, non avesse sbagliato un calcio abbastanza facile al sesto e l’altro sudafricano Marcel Brache non si fosse mangiato una meta fatta tre minuti più tardi, non riuscendo a schiacciare il pallone da lui bloccato su calcio di Phipps. L’inizio lento dei Tahs si è protratto fino al quarto di gioco, quando gli ospiti avevano una percentuale di possesso palla pari all’80% ed erano meritatamente in vantaggio per 3-0 grazie a un piazzato di Ebersohn.

Al 24′ è sembrato di assistere a una svolta nella partita: in mischia si è infortunato il pilone dei Force Pek Cowan e sulla punizione conseguente Foley ha pareggiato. Al pareggio è seguito un periodo di buon gioco dei Tahs, che ha visto il pilone Ben Robinson andare molto vicino alla meta, ma, su un contropiede di Alby Mathewson, Wycliff Palu ha commesso un in avanti volontario che è costato prima il cartellino giallo al numero 8 dei Force e poi la prima meta dell’incontro, segnata dalla terza linea fuori Chirs Alcock, ex-Waratahs, su spinta di tutti gli avanti da touch.

Nella ripresa i Force hanno capitalizzato ancora sul vantaggio numerico andando in meta con Gus Cottrell e allungando a 15 -3.
Tornati in parità numerica i campioni in carica si sono rifatti sotto e hanno usufruito a loro volta di un periodo con l’uomo in più per l’ammonizione a Mathewson che ha fatto perdere la pazienza al connazionale Steve Walsh. Sulla punizione seguente i Tahs sono andati in meta con un’azione che ha ricordato la velocità e la precisione della stagione di Super Rugby 2014. Rob Horne l’autore della meta su assist di Israel Folau.
Ma il buon momento dei Waratahs è ancora una volta durato troppo poco e i Western Force sono andati in meta altre due volte prima dello scadere, al 68′ con Luke Morahan e al 73′ con un altro sudafricano, il pilone Francois van Wyk che aveva sostituito lo sfortunato Cowan.
Nel finale di partita i Waratahs sono andati ancora una volta in meta con la coppia Folau / Horne, ma oramai era troppo tardi per andare a cercare l’eventuale bonus difensivo e i Force resistevano per gli ultimi 90 secondi prima di scatenare la propria gioia.

Da dimenticare la prova di Kurtley Beale, autore di troppi errori e involontario fautore della meta finale degli ospiti.

Il tabellino

NSW Waratahs 15 (3):
Mete: Horne (2)
Trasf.: Foley 1/2
Piazz.: Foley 1/2

Western Force 25 (8):
Mete: Alcock, Cottrell, Morahan, van Wyk
Trasf.: Ebersohn 1/4
Piazz.: Ebersohn 1/2

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