Super Rugby: il punto

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Rugby - Chiefs

Tre giornate del Super Rugby sono sempre poche per dare dei giudizi, ma i primi tre turni ci hanno dato qualche spunto di riflessione.

Dopo un week end dove i Reds sono stati battuti a Dunedini Force sono stati sconfitti in casa entrambi da squadre neozelandesi, i Brumbies hanno avuto la meglio sui Rebels  e i campioni in carica Waratahs hanno riposato, facciamo il punto sul torneo, andando a vedere anche le formazioni al di fuori dell’Australia

Julian Savea a punteggio pieno con gli Hurricanes
Julian Savea a punteggio pieno con gli Hurricanes

Innanzi tutto partiamo dalla classifica, dove Chiefs, Hurricanes e Stormers sono a punteggio pieno. Le ultime due sono partite come outsiders e le loro prestazioni hanno sorpreso, soprattutto quella dei neozelandesi, capaci di vincere in trasferta. I Chiefs hanno invece confermato le precisioni della vigilia, hanno inflitto una severa lezioni ai Crusaders sabato scorso, e si candidano a protagonisti per il Super Rugby 2015.

Altra squadra imbattuta, ma con solo due partite all’attivo, sono le Cheetahs, che si sono imposte sul campo dei favoriti Sharks e hanno battuto all’ultimo i Blues venerdì scorso grazie a un piazzato di Joe Pietersen.
L’unica altra squadra con più vittorie che sconfitte sono i Brumbies, migliore delle australiane, capaci di due vittorie e sconfitti solo all’ultimo dai Chiefs in trasferta.
Debreczeni dei Rebels in azione contro i Brumbies
Debreczeni dei Rebels in azione contro i Brumbies

Bilancio che si può considerare positivo per i Rebels, capaci di vincere in casa dei Crusaders e superati di misura da Waratahs e Brumbies e apparsi in netto miglioramento rispetto alla stagione Super Rugby 2014.

I Crusaders sono noti per partire lenti, e quest’anno hanno confermato le attese, in virtù di ciò è presto per metterli nella categoria delusioni, ma le dimensioni della sconfitta di Hamilton sono preoccupanti.
Sotto le aspettative anche gli Sharks, che hanno giocato solo contro squadre sudafricane e hanno perso due delle loro tre partite mostrando che il gap tra loro e i connazionali si è ridotto rispetto al Super Rugby 2014.
Una delle squadre che ha battuto gli Sharks, sono i Bulls, che così si sono mossi dalla casella zero vittorie, ma la vittoria ha lasciato qualche dubbio ai tifosi avversari, in almeno due occasioni.
Karmichael Hunt al centro delle polemiche
Karmichael Hunt dei Reds al centro delle polemiche

La squadre che ha sofferto di più in campo e fuori da esso sono i Reds, che contano infortuni e scandali extra-rugbistici che possono condizionare molto la loro stagione di Super Rugby.

Inconsistenti le prestazioni dei Force, partiti a mille battendo in casa i campioni in carica Waratahs e poi sconfitti dai Reds con le attenuanti generiche della reazione sul campo dei Queenslanders dopo la vicenda Hunt, ma poi maltrattati in casa propria dagli Hurricanes, in quella che è stata la maggior sconfitta casalinga della loro storia.
A zero vittorie i Lions, che sono andati molto vicini un pareggio oltre la sirena contro gli Stormers, ma hanno preferito giocare alla mano invece di calciare per i tre punti e hanno fallito l’assalto finale.
Veniamo alla nota dolente: i Blues hanno perso tutte e tre le partite, si sono fatti sorprendere in casa dai Chiefs e poi hanno perso entrambe le gare in Sud Africa, un inizio che pone sotto pressione Sir John Kirwan.
Giudizio sospeso sui campioni in carica Waratahs, non in campo al terzo turno, troppo brutti e sconfitti dai Force alla prima uscita e poi ripresisi a Melbourne contro i Rebels.
Troppo presto anche per dare un giudizio sugli Highlanders, partiti un turno dopo gli altri e poi sconfitti dai Crusaders e poi vittoriosi sui Reds.

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