Troppi Reds, Waratahs abbattuti

share on:

I Reds dominano gli arcirivali dei Waratahs e fanno storia, battendo la franchigia di Sydney con il più grande divario di sempre.

Il primo turno di Super Rugby AU si è aperto con un trionfo per i padroni di casa dei Reds, anche se la serata non era iniziata nel migliore dei modi. Dopo soli 3 minuti infatti è stato Jake Gordon ad aprire le marcature per i Tahs, ben imbeccato da un ottimo offload di Maddocks.

Embed from Getty Images

Da quel momento in poi i Reds hanno preso il sopravvento, dominando gli avversari sotto ogni punto di vista. Prima O’Connor ha accorciato le distanze con un calcio piazzato, poi Jock Campbell ha siglato la meta del sorpasso all’ottavo minuto imbeccato da un’ottima giocata di capitan O’Connor, autore di una prova molto convincente.

Pochi minuti dopo ci ha pensato il tallonatore Mafi, alla 50esima presenza in maglia Reds, ad allungare le marcature, imitato poco dopo dal velocista Daugunu che già al 18esimo dava un cospicuo vantaggio ai suoi. Come se non bastasse, il centro dei Tahs Perese viene pure espulso al 34esimo a causa di un evitabile spear tackle su Paisami. Il primo tempo si chiude poi sul 24-7 merito di un calcio piazzato del solito O’Connor.

Embed from Getty Images

Il secondo tempo non si discosta molto dal primo, con i Waratahs in totale balia dei Reds. Troppi gli errori degli ospiti, soprattutto nelle fasi statiche dove vengono dominati dagli uomini di Thorn troppo facilmente. La mediana formata da Gordon ed Harrison non riesce mai ad essere incisiva ed il pacchetto di mischia non è mai stato capace di fornire palloni avanzanti alla propria linea arretrata. A 10 minuti dalla fine i Reds realizzano la quarta meta di giornata grazie alla doppietta personale di Daugunu, ingenuamente lasciato libero di passare attraverso i trequarti Waratahs su giocata da mischia ordinata. A tempo scaduto ha modo di festeggiare al meglio il proprio debutto l’ala Droasese, che al primo pallone toccato finalizza in bandierina un’altra bella giocata Reds.

Embed from Getty Images

Tra le pochissime note positive della serata dei Waratahs c’è un pizzico d’Italia: è infatti il giovane Carlo Tizzano a brillare in una serata parecchio triste per la sua squadra. Il giovane italo-auastraliano (nato e cresciuto down under), è stato infatti protagonista indiscusso dei suoi. Tanti placcaggi, palloni rubati e ball carries confermano sempre più quanto di buono detto su di lui.

I Reds hanno avuto vita facile per tutta la partita e a distinguersi maggiormente sono stati il capitano O’Connor, autore di una prova pulita ed efficace, e il compagno di linea arretrata Paisami, come al solito capace di portare avanti il pallone e placcare tutto ciò che è più alto dell’erba.

Embed from Getty Images

Reds
(1-15): Dane Zander, Alex Mafi, Feao Fotuaika, Angus Blyth, Seru Uru, Angus Scott-Young, Fraser McReight, Harry Wilson, Tate McDermott, James O’Connor (c), Filipo Daugunu, Hamish Stewart, Hunter Paisami, Jordan Petaia, Jock Campbell

In Panchina: Richie Asiata, Harry Hoopert, Taniela Tupou, Ryan Smith, Tuania Tali Taualima, Moses Sorovi, Bryce Hegarty, Ilaisa Droasese

Waratahs
Angus Bell, Tom Horton, Harry Johnson-Holmes, Sam Caird, Jack Whetton, Will Harris, Carlo Tizzano, Jack Dempsey, Jake Gordon (c), Will Harrison, James Ramm, Joey Walton, Izaia Perese, Alex Newsome, Jack Maddocks

In Panchina: Dave Porecki, Tetera Faulkner, Sio Tatola, Jeremy Williams, Hugh Sinclair, Jack Grant, Tane Edmed, Mark Nawaqanitawase

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.