Twenty20: Afganistan tra le migliori 10

share on:
Cricket Afghanistan

Afganistan e Bangladesh sono le due qualificate del torneo preliminare

Con la vittoria di ieri notte l’Afganistan si qualifica alla fase finale della coppa del mondo di Twenty20, eliminati Irlanda e Zimbabwe

L’Afganistan è la sorpresa del torneo di qualificazione, con tre vittorie in altrettanti incontri, gli asiatici hanno superato le favorite del gruppo B, Zimbabwe e Scozia.

Nell’ultima partita del girone l’Afganistan ha battuto lo Zimbabwe per 59 punti eliminando tutti i battitori africani per 127 dopo aver segnato un buon 186 per 6 wicket nel proprio inning.

Il carismatico “rambo” Hamid Hasan festeggia un wicket

Il ben più quotato Bangladesh si è invece imposto nel gruppo A dove la sorpresa è stato l’esordiente Oman in grado di battere l’Irlanda di due wicket nel primo incontro. La partita tra le tigri del Bengala e i verde smeraldo è stata cancellata via dalla pioggia e con essa ogni speranza di qualificazione per la nazionale che si è vantata di essere la migliore d’Europa ai mondiali ODI 2015.

Cricket T20 logoLa Coppa del Mondo entra ora nel vivo con la fase rinominata “super 10” dove le 8 migliori al mondo scenderanno.

Le dieci squadre sono divise in due gruppi da cinque dai quali emergeranno le quattro semi-finaliste.

L’Australia è inserita nel gruppo 2 con i padroni di casa dell’India, i rivali trans-tasmaniani della Nuova Zelanda, il Pakistan e il Bangladesh. Un gruppo decisamente di ferro, dove le rivalità si sprecano.

Nel gruppo 1 sono invece inserite: Sri Lanka – campione in carica -, Inghilterra, Sud Africa, Indie Occidentali e il qualificato Afganistan, unica nazionale non facente del gruppo dei full members dell’International Cricket Council.

Domani 15 Marzo i padroni di casa indiani apriranno la fase finale del torneo contro la Nuova Zelanda a Nagpur, mentre l’Australia attenderà fino al 18 per affrontare i kiwi nella propria partita del torneo.

Le semifinali sono previste il 30 e 31 Marzo e la finale il 3 Aprile.

In copertina la squadra afgana di scena a Rotterdam nel 2010, foto di Harrias via wikimedia

Commenti

1 Comment

Rispondi