Wallabies: deludono gli esordienti

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Wallabies Figi Foley

Nella larga vittoria sulle Isole Figi poca gloria per Hunt e Hanigan

In un match dominato fin dall’inizio dai Wallabies, le Isole Figi hanno ben figurato

Pochi spettatori a Melbourne per il primo test di Giugno dei Wallabies, nonostante il calcio d’inizio a un orario decisamente favorevole per le famiglie e il gran numero di isolani presenti nella capitale del Victoria, poco meno di 14 mila spettatori sono accorsi allo stadio.

Fin dai primi minuti i Wallabies hanno preso in mano la partita e già al terzo minuto, sfruttando un vantaggio Foley ha trovato Folau nell’angolo destro per la prima meta, all’undicesimo Speight ha segnato la seconda meta dei padroni di casa, e con un piazzato di Foley in mezzo, il risultato parziale era già di 15-0.
Ma ai figiani va dato il merito di non essersi arresi e, complice un cartellino giallo per un placcaggio alto di Folau, si sono fatti avanti, seppur incapaci di segnare.

Israel Folau in azione

Al termine del primo tempo il parziale era di 18-0 per i wallabies, ma dopo l’inizio sprint i verdeoro non sono stati in grado di perforare nuovamente la difesa isolana.

La ripresa è iniziata con un piccolo giallo, i Wallabies hanno infatti schierato soli 13 giocatori al calcio d’inizio dei figiani. Il numero otto Scott Higginbotham e i pilone Tom Robertson non erano infatti in campo in tempo per l’inizio del secondo tempo.

Per i primi venti minuti la ripresa è proseguita però come la seconda parte del primo tempo, con l’Australia in controllo, ma incapace di andare a segno e le Isole Figi che si sono affannate a cercare il varco giusto ma incapaci di trovare la continuità in attacco, nonostante i guizzi del mediano di mischia Matawalu e della seconda linea Nakarawa.

Leone Nakarawa è stato il migliore dei suoi

Finalmente nel secondo quarto della ripresa si sono visti gli isolani sul tabellone grazie alle due ali Goneva e Nagusa, ma l’ultima parola l’anno ancora avuta i wallabies con una meta a tempo scaduto segnata da Speight.

Karmichael Hunt, schierato a centro interno, e Ned Hanigan, terza linea, non hanno brillato per tutto il match. Il primo ha mancato diversi placcaggi e non è mai sembrato in grado di mettere in difficoltà la linea difensiva avversaria, mentre il secondo non ha saputo incidere in mischia aperta, a dire il vero, così come il più esperto Hooper.

Per il secondo incontro della serie contro la Scozia, avversaria dell’Italia stasera a Singapore, Cheika deve assolutamente registrare la difesa e trovare in attacco il guizzo giusto. Fallito a nostro parere l’esperimento Hunt, forse è il caso di dare fiducia al solido Hodge nella posizione di centro interno.
La coperta rimane cortissima per la cerniera di centrocampo, ai titolari Foley – Genia non sembra ci siano alternative: Cooper ha giocato dieci minuti da dimenticare e Powell ha sbagliato due passaggi su tre nei pochi minuti che è stato in campo.

Will Genia, premiato come migliore in campo

Il tabellino:

Australia 37 (18)
Mete: Folau 2, Speight 2, Moore
Trasformazioni: Foley 3/4, Hodge 0/1
Piazzati: Foley 2/2
Figi 14 (0)
Mete: Goneva, Nagusa
Trasformazioni: Volavola 2/2
Piazzati: Volavola 0/1

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