Western Force – Crusaders: la partita

share on:

Al NIB Stadium i padroni di casa hanno sfiorato l’impresa e sono usciti sconfitti 19-20 contro i Crusaders, una delle squadre più in forma del momento.

Primo tempo

La prima frazione di gioco è stata letteralmente dominata dai Crusaders che hanno avuto il possesso del pallone per il 72% del tempo.

I neozelandesi sono partiti a razzo e dopo soli 4 minuti è stato il mediano di mischia Drummond a schiacchiare in meta a coronamento di una bellissima azione multifase.

I Force però non si sono lasciati andare e hanno reagito occupando la metà campo neozelandese, conquistando il calcio di punizione del 3-5 firmato da Grant al nono.

I Crusaders rispondono con la stessa moneta e al 12esimo Mounga riallunga, 3-8.

Poco prima di perdere causa infortunio il pilone Pek Cowan, il preciso piede di Peter Grant riporta sottobreak i Force, ma McNicholl al 27esimo marca la meta del 6-13 e Mo’unga, oggi un po’ più impreciso del solito, fallisce la trasformazione.

Il primo tempo si conclude su questo risultato, con i Crusaders che sicuramente non hanno sfruttato a pieno tutto il possesso palla avuto.

McNicholl, l'autore della prima meta
McNicholl, l’autore della prima meta

Secondo tempo

La partita sembra pienamente in controllo degli uomini di Blackadder, ma l’impensabile inizia ad accadere.

Al 42esimo i Force accorciano le distanze portandosi sotto break (9-13), Grant è precisissimo dalla piazzola e punisce il fallo comminato a Sam Whitelock per placcaggio alto.

Il possesso palla inizia drasticamente a cambiare e a fare la partita sono ora gli australiani: i Crusaders iniziano a commettere tantissimi falli e uno di questi porta all’ennesimo piazzato di Grant, che fissa il punteggio sul 12-13 al 53esimo.

I Crusaders non riescono più a controllare il gioco come nel primo tempo, vengono costantemente ricacciati indietro dal piede di Grant e, come se non bastasse, perdono banalmente molti palloni (saranno 21 alla fine i turnovers concessi).

Al 62esimo il centro dei Force Rasolea trova un buco, si fa metá campo di corsa per poi riuscire a trovare il sostegno del subentrato Louwrens che riesce a schiacciare in meta: Grant non tradisce e il Sea of Blue puó esultare, essendo ora in vantaggio 19-13.

I Crusaders sono sfilacciati, non riescono a mettere insieme fasi di gioco importanti e i Force continuano ad imbrigliarli, con capitan Hodgson sugli scudi. É proprio in questo momento peró che la mischia neozelandese guidata da un mostruoso Owen Franks prende il sopravvento: il pilone All Black si conquista un calcio di punizione che porta i Crusaders a 5 metri dalla linea di meta avversaria. La maul susseguentemente impostata viene legalmente fatta crollare, Ellis gestisce alla perfezione il pallone e, dopo 2 fasi, un immenso Taufua trova il varco giusto per schiacciare in meta al 77esimo. La trasformazione di Mo’unga é semplice e a 2 minuti dalla fine gli ospiti si riportano in vantaggio.

Gli ultimi 60 secondi passano senza particolari spaventi e i Crusaders possono cosí tirare un sospiro ed esultare per una vittoria arrivata all’ultimo minuto. 1 punto di vantaggio è sicuramente un margine minimo, ma vale comunque 4 punti in classifica.

 

I neozelandesi devono ringraziare la solidissima prova del proprio pacchetto di mischia che ha vinto tutte le mischie e le rimesse laterali a propria disposizione, rubando inoltre 2 mischie e 5 touche su introduzione Force. Gli avanti hanno portato avanti instancabilmente il pallone e alla fine gli australiani hanno dovuto pagare pegno.

Tra i migliori in campo c’é sicuramente Johnny McNicholl, autore di una meta e di tante giocate che hanno messo in difficoltá l’intera difesa dei Force. Grande merito va inoltre a Taufua che ha sí realizzato la meta della vittoria, ma ha svolto anche il solito lavoro sporco.

I Force osserveranno ora un turno di riposo, mentre i Crusaders faranno rientro in Nuova Zelanda pronti ad affrontare I Jaguares nell’ottavo turno di Super Rugby.

Peter Grant, oggi molto importante per i Force
Peter Grant, oggi molto importante per i Force

Commenti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.